Altro che risarcimenti e ponti d’oro per le famiglie vittime(?), in cui un ladro che aveva violato il domicilio e messo in pericolo la vita di ignari inquilini ed il loro patrimonio, poteva, a causa di un danno cagionato dalla vittima stessa(!), essere anche lautamente risarcito. Il ddl sulla Legittima Difesa è legge, con il via libero definitivo del Senato ottenuto per 201 voti favorevoli, 38 contrari e 6 astenuti. Oltre alla maggioranza hanno votato a favore anche Forza Italia e Fratelli d’Italia.
Salvini esulta: “Questo 28 marzo è un giorno bellissimo non per la Lega ma per gli italiani. Dopo anni di chiacchiere e polemiche è stato sancito il sacrosanto diritto alla legittima difesa per chi viene aggredito a casa sua, nel suo bar, nel suo ristorante. Non si legittima il Far West ma si sta con i cittadini perbene.”
La legge sostanzialmente si fonda sul prescritto che la difesa sia sempre legittima, e non esista l’eccesso colposo di legittima difesa. Questo nella fattispecie della violazione di domicilio esteso anche ai luoghi di lavoro, e non rende punibile chiunque agisca sotto “grave turbamento”. Di converso, aumenta le pene per furto, violazione di domicilio e rapina.
L’Articolo 3 della legge impedisce la sospensione condizionale della pena, fronte condanna, se prima non si è risarcita integralmente la vittima. Inoltre, se chi difende la propria dimora utilizza un’arma legittimamente detenuta, per tutelare la propria o altrui incolumità ed i beni propri ed altrui, la proporzionalità tra difesa ed offesa è sempre riconosciuta. Altra cosa molto importante, una volta che la vittima è stata assolta sul piano penale, non è perseguibile su quello civile per avere cagionato eventuali danni all’aggressore.
Inoltre per chiunque “sia stata disposta l’archiviazione o il proscioglimento o il non luogo a procedere”, vi sarà il gratuito patrocinio. Una legge ch’era stata molto sentita in questi anni, richiesta a gran voce, finalmente darà ristoro a coloro i quali hanno già vissuto disdicevoli esperienze figlie di un grande shock emotivo.











