Dopo la nomina di Oronzo Milillo, attuale direttore della federazione regionale degli ordini dei dottori agronomi e dottori forestali della Puglia, quale commissario straordinario dell’Arif, agenzia irriguo-forestale della Regione Puglia, ancora non ci sono i nomi dei due subcommissari per l’agenzia regionale. Nomine che la giunta regionale si è riservata e che, dopo più di un mese, ancora non ha espresso.
E le opposizioni vanno all’attacco, anche perchè ormai i tempi per programmare interventi efficaci durante l’estate sono più che risicati.
“Dopo aver litigato per il commissario Arif, tenendo in stallo l’agenzia per mesi, ora la Giunta Emiliano si spacca anche sulle nomine dei sub commissari”.
Il commento è di Domenico Damascelli, consigliere regionale di Forza Italia.
“Continua il vergognoso braccio di ferro dettato da logiche di spartizione del potere a fini clientelari, che mostra il volto deteriore della politica targata centrosinistra. Il peggio è che, a pagarne le spese, sono i cittadini pugliesi e in particolare gli agricoltori, stanchi di un servizio irriguo inefficiente e carente. Solo due giorni fa, in IV Commissione Agricoltura, abbiamo ascoltato le promesse e gli impegni del neo commissario Milillo e dell’assessore Di Gioia sul nuovo corso dell’agenzia, e abbiamo sollecitato un report dettagliato sulle attività che vanno programmate per rimettere in piedi l’Arif. Ma questa nuova battuta d’arresto fa slittare ancora tempi già strettissimi, visto che la stagione calda è alle porte. Al commissario straordinario ho chiesto quali indirizzi gli siano giunti dal Governo regionale sulla nuova gestione Arif. Purtroppo la risposta, dopo la lite di ieri in Giunta sulle nomine dei sub commissari, è drammaticamente chiara: tutto cambia perché nulla cambi. Nella palude del malgoverno regionale, contano solo nomine e poltrone. Un Risiko indegno, giocato sulla pelle dei pugliesi”.
E sulla vicenda affondano anche i consiglieri del M5S: “Quando avranno finito di pensare alle poltrone ci auguriamo che qualcuno si ricordi anche dei nostri agricoltori”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S Puglia dopo il rinvio della nomina dei subcommissari Arif.
“L’Arif – continuano i pentastellati – non può continuare a lavorare con una struttura a metà e il solo commissario Milillo insediatosi da appena una settimana. Servono un cronoprogramma dei lavori previsti e una ricognizione dello stato degli impianti sul territorio pugliese per garantire agli agricoltori un inizio sereno della stagione irrigua a differenza di quanto accaduto negli anni scorsi”.
I pentastellati poi ricordano le principali emergenze che dovranno essere affrontate proprio dal subcommissari, al momento ancora senza un volto.
“Monitoraggio della xylella, il piano antincendi e le risposte da dare ai lavoratori, che ancora una volta brancolano nel buio più totale. Niente di tutto questo però sembra interessare ai nostri assessori, pronti solo a mettere in atto prove di forza per misurare chi abbia il peso politico maggiore. Se dovesse continuare questo stallo chiederemo di audire nuovamente il dottor Milillo e le associazioni di categoria per capire quale sia la situazione e quanto i giochetti della giunta stiano danneggiando la nostra agricoltura”.











