Questo pomeriggio, in un incontro pubblico tenutosi presso l’Open Space di Palazzo Carafa, il sindaco di Lecce Carlo Salvemini ha ufficialmente presentato la sua giunta. Di seguito i nomi degli assessori e le relative deleghe:
Carlo Salvemini, sindaco: Bilancio, Società partecipate, Progetto Terra d’Otranto, Rapporti con l’Università;
Alessandro Delli Noci, vicesindaco: Programmazione strategica, Lavori Pubblici, Personale, Agenda Digitale, Innovazione tecnologica, Europa e Cooperazione;
Fabiana Cicirillo: Cultura, Valorizzazione patrimoni culturale, Pubblica istruzione;
Marco De Matteis: Mobilità urbana sostenibile;
Paolo Foresio: Spettacolo, Turismo, Sport, Edilizia sportiva e palestre scolastiche, Sviluppo economico, Attività produttive e artigianali;
Cristian Gnoni: Tributi, Politiche attive del lavoro, Affari generali, Agricoltura;
Rita Miglietta: Politiche Urbanistiche, Rigenerazione Urbana, Valorizzazione Marine, Social housing, Edilizia privata e Patrimonio pubblico, Piano del Verde;
Silvia Miglietta: Welfare, Accoglienza, Accessibilità, Politiche abitative, Pari opportunità, Diritti Civili, Volontariato, Politiche giovanili;
Sergio Signore: Sicurezza urbana, Polizia locale, Protezione civile, Rapporto con i quartieri, Servizi demografici, Servizi cimiteriali;
Angela Valli: Ambiente e Salute pubblica, Igiene e decoro Urbano, Tutela degli animali;
In Consiglio Comunale, dunque, al posto di Marco De Matteis (eletto con Coscienza Civica) entrerà Alessandro Costantini. In sostituzione di Paolo Foresio(Pd) entra in consiglio Paola Povero. Gnoni (Costienza Civica – Ideazione) cede il suo posto ad Alessandro Costantini. A Miglietta (eletta con Lecce Città Pubblica) subentra Gabriele Molendini. Sergio Signore (Pd) lascia il suo seggio a Lidia Faggiano. Infine Gianluca Borgia (Noi per Lecce) prenderà il posto a Palazzo Carafa di Angela Valli.
“Si tratta – ha commentato il sindaco di Lecce – è una squadra di donne e uomini pronti a lavorare per servire la città. Le loro deleghe tengono conto delle biografie politiche, dei saperi professionali, delle esperienze maturate. R ringrazio partiti e movimenti per il contributo offertomi nel trovare una sintesi che tenesse conto del contributo di tanti”.
“Quello che ho presentato oggi – dice – è solo una parte di una classe dirigente pronta a lavorare per rendere Lecce migliore; oltre ad essi ci saranno i consiglieri comunali pronti a dare il loro fondamentale contributo in Consiglio e nelle commissioni; i tanti sostenitori e attivisti che si impegneranno a stare al nostro fianco anche ora che la campagna elettorale è finita; i cittadini che vorranno fare parte dei comitati di quartiere che dovremo far partire. Perché come ricordo sempre una città non lo cambia il sindaco da solo; né la giunta.
ma amministratori e cittadini insieme”.











