A partire da ieri nell’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti è attivo il nuovo servizio di Radioterapia avanzata. L’innovazione consentirà l’utilizzo di un moderno acceleratore lineare per combattere i tumori.
Il servizio, diretto dalla dottoressa Alba Fiorentino, vedrà la presenza della figura dell’oncologo radioterapista e una sinergia con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e col Policlinico Gemelli di Roma.
Ieri mattina presso l’ospedale barese si è svolto un convegno sul nuovo servizio e sull’impianto di trigenerazione operativo al Miulli, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il dottor Filippo Anelli, presidente regionale dell’Ordine dei Medici, Gianmarco Surico, coordinatore della Rete Oncologica pugliese ed il Governatore dell’Ente Ecclesiastico Miulli Monsignor Giovanni Ricchiuti.
“Oggi inauguriamo – ha sottolineato Emiliano – un servizio di radioterapia evoluta, con una delle apparecchiature più innovative che consentono trattamenti molto precisi. Sono venuto qui per ringraziare l’ospedale Miulli per gli investimenti che sta realizzando, per il prestigio che dà alla sanità pugliese. La Puglia ha tanti ospedali pubblici, ma anche ospedali pubblici di proprietà privata perché svolgono una funzione fondamentale – ricordo tra questi anche l’ospedale di Tricase e quello di San Giovanni Rotondo. Il Miulli in quest’area completa un’offerta sanitaria senza della quale non sarebbe possibile sostenere il diritto alla salute di tanti pugliesi. Il Miulli è uno di quegli ospedali che portano la Puglia ad essere una delle regioni più avanzate nell’oncologia e nella lotta ai tumori. Questo quadro si completerà anche con la protonterapia che stiamo cercando di acquisire al Policlinico di Bari e tutto cammina sulla rete oncologica che abbiamo costruito e che viene diretta da Gianmarco Surico”.












