“Oggi ho partecipato per la prima volta all’esecutivo nazionale di Fratelli d’Italia. C’è grande euforia per i risultati ottenuti alle ultime competizioni elettorali, ma anche molta concretezza: stiamo crescendo in maniera sistematica e organica in tutta Italia perché è chiaro che il progetto politico che Giorgia Meloni ha lanciato a settembre non era, al contrario di ciò che pensavano i soliti gufi, una boutade elettorale”.
A parlare è l’europarlamentare Raffaele Fitto, che dopo le ultime elezioni europee, che lo ha visto eletto nel collegio meridionale con Fratelli d’Italia, è entrato a far parte dell’esecutivo nazionale.
Un percorso di avvicinamento che, iniziato con una firma di accordo elettorale ed una piattaforma programmatica comune tra i due leader di partito, si è via via ampliato fino ad un sostanziale ed organico coinvolgimento dell’ex presidente della Giunta regionale pugliese.
Percorso che, assicura Fitto, non si è ancora concluso. “La volontà di costruire quella seconda gamba che manca da tempo nel centrodestra, in grado di portare al più presto la coalizione interna e unita al Governo del Paese”.











