Anche quest’anno si rinnova lo spettacolo del solstizio d’estate all’interno della cattedrale di Bari, quando la luce colpisce il rosone della chiesa intitolata a San Sabino e filtra all’interno fino a combaciare perfettamente sul pavimento con quello musivo a due passi dall’altare.
L’evento si svolge, come ha detto il parroco della Cattedrale, mons. Franco Lanzolla “nella cattedrale dove si celebra l’incontro tra la luce del soprannaturale e la pietra del naturale, materiali celeste e terrestre che insieme celebrano il mistero di Dio. La Cattedrale, infatti, è orientata verso il sole che sorge la notte di Pasqua, quella di Cristo Re vittorioso, che entra nella sua sposa, la illumina e la fa bella e splendente”.
Ad accompagnare il suggestivo rituale un momento artistico-meditativo di danza e musica suonata dal vivo da organo, chitarra elettrica e sax baritono.
Un rito che come ogni anno lascia sempre senza fiato.











