Un gravissimo episodio ieri sera in pieno centro ad Andria. Un agguato mortale nella villa comunale a pochi metri dalle giostrine per i bambini è costato la vita al pregiudicato Vito Griner, di 35 anni, fratello di un capoclan andriese, ucciso nella tarda serata di ieri in un agguato compiuto con colpi di pistola tra la gente che affollava la villa comunale di Andria.
Nell’agguato è rimasto ferito Nicola Lovreglio, di 39 anni, che passeggiava assieme a Griner. Il ferito ha raggiunto il Pronto Soccorso dell’ospedale di Andria con mezzi propri e non sarebbe in pericolo di vita. I due, secondo la ricostruzione, sono stati oggetti di un vero e proprio agguato con l’espolosione di numerosi colpi di arma da fuoco, forse una decina.
Griner era libero dal 30 aprile scorso dopo aver passato un periodo agli arresti domiciliari. I due uomini hanno precedenti per droga e la pista che gli inquirenti, che operano nel massimo riserbo, è quello di un regolamento di conti all’interno di una faida in atto ad Andria tra bande criminali e mafiose in lotta per il controllo dello spaccio di droga in città. Sull’omicidio indagano i Carabinieri di Andria.











