Il processo per il disastro ferroviario che il 12 luglio del 2016 è costato la vita a 23 persone, insieme a 53 feriti, lungo la tratta ferroviaria che collega Corato ad Andria, deve ricominciare con giudici diversi.
La Corte di appello di Bari ha accolto, infatti, l’istanza di ricusazione dei giudici del Tribunale di Trani (Giulia Pavese presidente, Paola Angela De Santis e Filomena Sara De Rosa a latere) dinanzi ai quali è attualmente alle fasi preliminari il processo. Il presidente del Tribunale di Trani dovrà ora nominare un nuovo collegio giudicante.
Con provvedimento motivato la Corte di appello ha condiviso l’istanza di ricusazione presentata da Ferrotramviaria, imputata e responsabile civile nel processo.
La corte d’appello di bari ha censurato il collegio dei giudici che ha avviato il processo, ritenendolo inappropriato. Dopo appena quattro udienze, quando si era nella fase preliminare, il tribunale secondo il provvedimento depositato lo scorso 6 giugno, avrebbe già fatto capire quale sarebbe stata la sentenza. Da qui le motivazioni della ricurazione.











