La Sezione disciplinare del Csm ha rimosso dalla magistratura l’ex pubblico ministero di Trani Antonio Savasta, che intanto aveva subito il trasferimento d’ufficio nel tribunale di Roma e nel gennaio di quest’anno era finito agli arresti domiciliari. La condanna si riferisce a false attestazioni fatte davanti a un notaio, con riferimento alla realizzazione di una piscina in una masseria, “in assenza di titolo abitativo”.
Una vicenda per la quale Savasta era gia’stato condannato in sede penale a 2 mesi reclusione.











