Dopo tre giorni di ricerche è stato ritrovato con non poche difficoltà, di ritrovare il corpo di Cosimo Massaro, il gruista 40enne di Fragagnano, rimasto vittima lo scorso 10 luglio di una gru al lavoro al 4° sporgente del porto di Taranto di ArcelorMittal, ex Ilva.
Il corpo è stato ritrovato in prossimità della cabina dei comandi a circa 6 metri di profondità.
Il corpo senza vita dell’uomo è stato ritrovato dai sommozzatori dei Carabinieri del Nucleo di Pescara im collaborazione con i Vigili del Fuoco a sei metri di profondità nei pressi della sala argani dove si trovano i motori della gru, sul fondale antistante la banchina. Le operazioni sono arrivate sotto il coordinamento della Guardia Costiera di Taranto.
Il corpo è stato quindi trasportato presso la calata 1 del porto mercantile di Taranto. La Procura della Repubblica ha disposto l’autopsia sul corpo dell’operaio morto, intanto proseguono le indagini per appurare le cause del crollo della gru.











