HomeCulturaArteFigliol Prodigo in mostra nella Sala del Colonnato di Bari Metropolitana

Figliol Prodigo in mostra nella Sala del Colonnato di Bari Metropolitana

E’ stata inaugurata lo scorso martedì 16 luglio nella suggestiva cornice della Sala Colonnato della Città Metropolitana di Bari Figliol prodigo, la personale di arte contemporanea targata dall’artista barese Marco Biscardi che espone per la prima volta nella sua città natale. Un artista fuori dal coro, come dimostrano le sue opere che olio su tela, fotografie, rivisitazioni e litografie condensano l’essenza di una società votata al consumo, alle guerre, al disastro ecologico e alla povertà e vengono tradotte in un linguaggio artistico che solo apparentemente cita la Pop art mentre tematizzano con sguardo ironico e critico i miti della contemporaneità.

We are not your slaves” una delle opere esposte e presentate insieme all’amico economista internazionale Nicolò Andreula, coagula, per esempio, l’interesse civico e l’intento ironico concentrando in pochi metri una gran fetta di retaggi sociali e percezioni di un futuro più o meno fortunatamente disatteso, rompendo la crosta del sipario di coscienze troppo concentrate sui personalismi.

Arte come conoscenza e arricchimento culturale, moda come habitat e utopia, fotografia come funzione e armonia: la mostra mette a confronto i diversi aspetti della produzione di Biscardi in un percorso coerente, contrassegnato da un’assoluta fedeltà alla sua originale forma espressiva.

Con un acuto studio della fermentazione della psiche durante i molteplici processi che coinvolgono la psiche dall’età evolutiva a quella adulta, lo spettatore per osmosi viene immerso nell’essenza delle produzioni per prenderne per amor proprio o senso dell’etica, le distanze.

L’ARTISTA

Marco Biscardi si è misurato fin da giovanissimo e nel corso della quasi decennale esperienza con una dimensione internazionale, esponendo le proprie creazioni nei più importanti luoghi della cultura di tutto il mondo. Barese di nascita, classe ’86, ma fiorentino di adozione, ha vissuto a New York, dove ha lavorato dopo essersi laureato in Arti visive e Cinematografia a Roma. Nella sua arte, che spesso prende le mosse dallo spunto fotografico, convergono elementi di critica alla contemporaneità e riflessioni estetiche sull’impatto che i media hanno sulla percezione del messaggio e del corpo.

Ha all’attivo oltre quaranta mostre tra Italia, Cina, Spagna, Stati Uniti e Caraibi. Il suo nome è stato inserito nel Catalogo Mondadori d’arte moderna vol. 52, che racchiude i più grandi Maestri dell’arte italiana dal 1900 in poi.

Nel dicembre 2016 è stato premiato a Roma con la targa riservata ai migliori artisti italiani dell’anno. Trattasi del Premio Nazionale d’arte contemporanea “MIGLIOR ARTISTA 2016”, organizzato da ArteMuseiRoma.

Nell’ottobre 2017 espone alla BIENNALE DI VENEZIA, all’interno di Palazzo Albrizzi Capello, sede del Padiglione Guatemala, in occasione della mostra “Grazie Italia”.

Nel 2018 è stato selezionato, con altri nove artisti provenienti da tutto il mondo, per partecipare all’ART VALLEY PROGRAM a Shanghai, organizzato da ICCI, TIAC, Jiao Tong University. Durante il mese di residenza, l’artista ha esposto i suoi lavori in tre mostre, ha tenuto speech e conferenze, ed è stato intervistato dalle principali reti televisive cinesi.

“Esporre a Bari è motivo per me di grande entusiasmo” – spiega l’artista – “La cultura è davvero qualcosa di socialmente che può togliere, e dico una banalità, i ragazzi dalla strada. E’ uno strumento di crescita umana che invita a guardarsi intorno; ad osservare quanto di bello ci circonda e non avvolgersi in un’oscurità che può avere mille significati”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Maria Pia Ferrante
Maria Pia Ferrante
Nata a Bari nel 1982, laureata in Farmacia, è insegnante e pubblicista. Appassionata di cinema e musica, vivrebbe ovunque purché davanti un palco o un grande schermo. Mischia cucina e alchimia. Sunset victim; rock fanatic. Girovaga per festival e si commuove sempre sulla sigla di Fuori Orario

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img