Ottimizzare i costi, ampliare il territorio coperto dalle infrastrutture e gestire al meglio lo sviluppo tecnologico. Con questi obiettivi TIM e Vodafone hanno annunciato l’accordo sulla condivisione della componente attiva della rete 5G, alla condivisione degli apparati attivi della rete 4G e all’ampliamento dell’attuale accordo di condivisione delle infrastrutture di rete passive Inwit.
Tim e Vodafone hanno firmato gli accordi che estendono l’accordo di condivisione delle infrastrutture passive Inwit e avviano la condivisione della componente attiva della rete mobile.
L’accordo comporterà complessivamente sinergie per oltre 800 milioni di euro. Vodafone riceverà anche un corrispettivo di oltre 2 miliardi di euro mentre per TIM l’effetto finanziario dell’accordo sarà dell’ordine di oltre 800 milioni di euro.
Inwit diventerà così la più grande Towerco italiana con un portafoglio di oltre 22.000 torri distribuite sull’intero territorio nazionale, e la seconda a livello europeo.
Questa operazione consentirà nelle intenzioni delle due aziende telefoniche anche di ridurre sensibilmente il gap di sviluppo tecnologico tra i grandi centri urbani e le aree rurali.
Le due aziende condivideranno anche gli apparati attivi delle rispettive reti 4G esistenti, per supportare la condivisione attiva della rete 5G. Inoltre adegueranno le rispettive reti di trasmissione mobile, attraverso l’utilizzo di cavi in fibra ottica a più alta capacità.
L’operazione complessiva sarà perfezionata una volta ottenute le autorizzazioni necessarie.











