Michele Emiliano scalda i motori in vista delle regionali 2020 e oggi ha presentato un nuovo percorso politico che intende coinvolgere “chiunque, senza distinzioni partitiche e o politiche” un movimento “semplice, aperto e inclusivo”.
Si parte da un concetto basilare “Con”, che ne è anche il simbolo e, che esprime affiancamento, connessione, inerenza, e realizza due significati fondamentali, rispettivamente “insieme con”e “mediante” che riferiti a persone, cose, atteggiamenti, stati d’animo, circostanze, assumono profili molto diversi e complementari.
Con questa iniziativa Emiliano intende aprire uno spazio di coinvolgimento che comincia oggi, con il desiderio di mettere in movimento energie, idee, storie, persone.
Un foglio bianco, da scrivere insieme.
Al suo fianco ci sono anche l’ex vice sindaco di Taranto, Rocco De Franchi, e il sindaco di Mesagne, Toni Matarelli.
“Un’idea della società che tiene insieme i partiti e le persone – ha dichiarato il presidente della giunta regionale-, mantiene insieme soprattutto quelli che si sentono esclusi, quelli che si sentono soli, anche quelli che sono arrabbiati. Si prefigge di eliminare il conflitto permanente, l’odio come categoria della costruzione della politica e di lasciare ad ogni comunità la possibilità di portare il proprio contributo per evitare che questa storia bellissima che abbiamo costruito in Puglia negli ultimi 15 anni possa svanire. I partiti restano fondamentali, ma oggi fanno fatica a riscuotere fiducia da parte degli italiani. Tutti i cittadini e le associazioni che fino ad oggi non si sono sentiti rappresentati hanno una possibilità di iniziare questo percorso”.
“Ogni organizzazione – ha proseguito Emiliano – rischia di diventare un sistema di potere e per evitarlo bisogna aprirsi: spezzare i “cerchi” è un elemento importantissimo per evitare che quindici anni di lavoro, come è avvenuto in Puglia, si trasformino in una cosa negativa”.
“In questi anni abbiamo scritto un’infinità di storie, nella stragrande maggioranza dei casi sono storie bellissime. Possiamo parlare coi nomi delle città, delle persone, dei quartieri, dei teatri, delle spiagge, delle fabbriche, delle tante cose che sono avvenute.
Vi stiamo presentando un percorso che riepiloga tutto, che non rinnega nulla di ciò che è avvenuto nel passato, che tiene dentro tutti; è un percorso semplice ma che per rimanere aperto si rinnova oggi come un foglio bianco, secondo un metodo che include la possibilità per chiunque di dare il proprio contributo”.
“Questo processo creativo riassunto nella parola “Con” ha un tasso emotivo fortissimo, perché è realmente inclusivo – ha detto Emiliano – Un’occasione anche per coloro che non hanno immediatamente la forza di relazionarsi con i partiti o con i sistemi di potere di affacciarsi e dire la propria e poter incidere.
Ovviamente resta fermo l’elemento partecipativo nel momento in cui dovremo scrivere il prossimo programma di governo: bisognerà avere delle regole di partecipazione che consentano a tutti di dire la propria e determinare insieme gli indirizzi. Quella volontà popolare poi noi la rispetteremo, come abbiamo fatto sempre in questi anni”.
Lancia anche un indirizzo mail, info@conlapuglia.it, per raccogliere adesioni; le regionali sono alle porte ed Emiliano fa sul serio.