Il DVBT2 sarà lo standard di digitale terrestre successivo all’attuale il cui arrivo sarà possibile grazie alla liberazione delle frequenze cosiddette nobili, della “banda 700“, ossia quelle comprese tra i 694 e i 790 MHz, precedentemente assegnate alle compagnie telefoniche per l’installazione delle reti “4G e 5G la cui installazione è attualmente in corso in parecchie città italiane.
E tuttavia differenza del 5G la cui attivazione può essere una scelta dei consumatori, il DVB T2 sarà obbligatorio per tutti a partire dall’1 Gennaio 2020.
Il passaggio al nuovo standard avverrà congiuntamente all’adozione del codec HEVC (High Efficiency Video Coding), più efficiente dell’attuale MPEG2/MPEG4. Il codec è quel sistema software di “COdifica” e “DECodifica” che permette una compressione dei dati mantenendo inalterata la qualità: il HEVC supporta raddoppia il rapporto della compressione dei dati rispetto a H.264 e supporta l’ultra definizione 8K con risoluzioni fino a 8192 x 4320 pixel.
Ma per noi utenti “normali” ed abituali fruitori di televisione, cambierà qualcosa? In realtà molti televisori di fascia medio-alta acquistati nel 2015-2016 dovrebbero essere compatibili DVB T2 HEVC, ma è sempre meglio controllare sul manuale o sul sito del produttore.
In sintesi
1) Lo switch off per l’attuale tecnologia è fissato per giugno 2022. Dopo tale data i dispositivi di ricezione del segnale televisivo (digitale terrestre) non compatibili DVB T2 non potranno più ricevere i programmi di qualunque network nazionale.
2) Dal 1° gennaio 2017 è possibile vendere solo dispositivi dotati di sintonizzatore DVB T2 HEVC. Chi ha acquistato un nuovo televisore da inizio 2017 in avanti, quindi, può essere già sufficientemente sicuro di essere pronto per lo switch off. Su alcuni aspetti (vedere più avanti) è comunque necessario porre attenzione.
3) Per i televisori ante-2017 il suggerimento è quello di annotare il modello esatto del TV quindi effettuare una ricerca in rete, meglio se sul sito del produttore, controllando le specifiche si potrà accertare l’eventuale compatibilità DVB T2 HEVC.
Tuttavia un metodo semplice e rapido, per tutti i consumatori che non sanno se la propria televisione riulta compatibile al nuovo standard, e desiderano verificarne la compatibilità con il DVB T2 è effettuare la ricerca dei canali e controllare che quelli di RAI e MEDIASET in qualità HD (501-502 e via dicendo) riescano a prendere il segnale corretto.











