Droga in casa pronta per essere spacciata ed occulta dietro alcune prese elettriche. Ma nemmeno i distrattori olfattivi hanno potuto occultare lo stupefacente dai cani antidroga dei Carabinieri.
Durante un pattugliamento nel quaartiere Paolo VI, alla periferia di Taranto, i Carabinieri della Stazione di Taranto Nord, coadiuvati dai militari del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto e dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno (BA), hanno tratto in arresto un pregiudicato 36enne del posto F. A., per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante le fasi della perquisizione si è giunti al rilevamento della droga grazie all’ausilio delle unità cinofile, dato che la sostanza era stata ben nascosta all’interno di interstizi ricavati in alcune prese elettriche, vicino alle quali erano stati posti dei disturbatori olfattivi.
Nonostante tali espedienti, i cani antidroga, sapientemente addestrati anche per questo tipo di evenienza, hanno attirato direttamente l’attenzione dei militari sugli incavi in cui è stato effettivamente rinvenuto un ingente quantitativo di droga, già suddivisa in dosi e pronta per essere spacciata.
Sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 25 grammi di cocaina, 47 grammi di eroina e 21 grammi di hashish, oltre alla somma di Euro 1.290,00 in contanti, 2 bilancini di precisione, 3 coltelli a serramanico e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente. L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Taranto.











