E’ durata soltanto otto giorni la storia del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Taranto. Dopo soltanto otto giorni dall’avvio delle lezioni, infatti, arriva la comunicazione da parte del rettore dell’Università di Bari, Stefano Bronzini, che ha sottolineato la sospensione delle attività nella sede didattica di Taranto ed il trasferimento a Bari dei 55 iscritti secondo modalità che saranno comunicate nella prossima settimana.
La decisione è stata assunta, informa una nota dell’Università, “a seguito di un confronto serrato con gli studenti”.
Le modalità di ammissione “agli insegnamenti svolti nella sede didattica di Bari si aggiunge – saranno pubblicate sul sito Uniba a cura della Presidenza della Scuola di Medicina, entro venerdì 25 ottobre. Il Rettore ringrazia tutti gli artefici istituzionali del progetto ‘Medicina Taranto’ che hanno partecipato al comune desiderio di costituzione di una realtà formativa anche in ambito sanitario, certo che il cammino intrapreso potrà trovare piena realizzazione in un prossimo futuro”.
In buona sostanza soltanto 5 iscritti al corso sono tarantini, ed in molti proveniendo fa fuori provincia hanno espresso le loro difficoltà per raggiungere il luogo di studio. Da qui un lungo e serrato confronto e la decisione finale.
“Ci auguriamo – scrive l’OMCeO Lecce – che un progetto più ambizioso, unitario, moderno e organico possa finalmente realizzare il sogno di un corso di laurea in scienze della salute nel Salento. L’OMCeO di Lecce profonderà ancora di più il massimo impegno coinvolgendo tutte le parti sociali e le istituzioni perché si concretizzi ciò che riteniamo una grandissima opportunità di crescita sociale, culturale, morale, politica ed economica del nostro territorio”.











