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Regionali 2020, le priorità turismo e ambiente per il Movimento 5 Stelle

Il Movimento cinque stelle continua la propria marcia di avvicinamento alle regionali 2020 e ieri ha organizzato un doppio appuntamento a Brindisi e Taranto per discutere sui temi di turismo e ambiente. A Palazzo Nervegna, nel capoluogo brindisino il Movimento ha organizzato una riunione tematica sul turismo, per illustrare la base preliminare del programma per la sfida ad Emiliano su questo tema e per confrontarsi con cittadini ed esperti del settore. All’incontro, hanno preso parte i consiglieri regionali Antonella Laricchia e Gianluca Bozzetti e la parlamentare Angela Masi.

Nel capoluogo ionico, invece, si sono affrontati i temi ambientali con cittadini ed esperti del settore. All’incontro, hanno preso parte i consiglieri regionali Antonella Laricchia e Marco Galante; i parlamentari Giovanni Vianello e Alessandra Ermellino e il sindaco di Crispiano Luca Lopomo.

I Cinque stelle puntano sullo sviluppo del settore turistico

“Questo fine settimana – dichiarano i consiglieri pentastellati – abbiamo organizzato tavoli tematici nelle sei province pugliesi, su altrettanti temi, per spiegare il percorso fatto in questi anni, che ci ha portati ad elaborare queste basi per il programma del 2020 e ricevere suggerimenti e proposte. Abbiamo scelto di fare qui a Brindisi l’incontro sul turismo perché dalle nostre rilevazioni emerge essere la provincia in cui si chiedono maggiori investimenti in questo settore. Chi non ha potuto prendere parte all’incontro di oggi potrà comunque dare il proprio contributo, dal momento che presto i punti principali del programma, diviso per aree tematiche, saranno online e sarà possibile consultarli e dare nuove idee e proposte”.

Dieci i punti del programma illustrati durante l’incontro, tra cui  la destagionalizzazione del turismo, che va costantemente monitorata anche attraverso la valorizzazione delle feste patronali; la creazione di una tessera turistica unica e la realizzazione di una apposita app per il turismo; investimenti a favore dei territori comunali che diano attuazione a programmi per la valorizzazione dei centri antichi e dei sistemi rurali; sostegno a nuove strutture ecosostenibili.

“Riteniamo – continuano i pentastellati –  che si debba puntare sullo sviluppo del settore turistico per creare nuovi posti di lavoro, in modo da permettere ai nostri giovani di restare in Puglia. A Brindisi ad esempio siamo circondati dalla storia, purtroppo però i Musei, palazzi storici, scavi di epoca romana non sono stati adeguatamente valorizzati dalla politica regionale, un denominatore comune a tanti territori della nostra splendida regione. La Puglia ha una posizione strategica, nel Mediterraneo, che può essere ulteriormente valorizzata accreditando al Consiglio d’Europa itinerari culturali come la Rotta di Enea, affinché possa ricevere un riconoscimento al pari dei Cammini di Santiago de Compostela e della Via Francigena. Itinerario quest’ultimo, in cui la Regione ha erroneamente escluso alcuni itinerari della provincia di Foggia. Nel dibattito ci è stato suggerito di puntare sulla valorizzazione del turismo sportivo e sulla promozione delle tipicità e delle diversità del territorio;  è emersa la necessità che la Regione realizzi un maggior coordinamento tra gli enti che gestiscono i beni artistico – culturali per l’ideazione di itinerari turistico-culturali e realizzare audioguide sui monumenti da visitare nei diversi Comuni, che andrebbero poi adeguatamente pubblicizzate, a differenza di quanto accade ora. Ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti, facendoci riflettere e dando vita a un confronto che consideriamo fondamentale per crescere e per arricchirci”.

A Taranto occorre partire dalle bonifiche e dai depuratori

Dieci i principali punti del programma illustrati durante l’incontro, tra cui il completamento dei progetti di bonifica già finanziati e la creazione di un ‘distretto per le bonifiche’; la valutazione preventiva del danno sanitario per tutte le opere regionali, in modo da verificarne gli effetti su salute e ambiente; la redazione del piano della qualità dell’aria e la concreta attuazione al piano regionale amianto su cui  la Regione è indietro di 20 anni; il monitoraggio delle aree maggiormente esposte al rischio idrogeologico .

“Abbiamo spiegato – dichiarano i consiglieri pentastellati – le azioni fatte in questi anni e il percorso che ci ha portati ad elaborare queste basi per il programma del 2020. Abbiamo scelto di fare qui a Taranto l’incontro sull’ambiente perché, come facilmente intuibile, dalle nostre rilevazioni emerge essere la provincia in cui questo tema è maggiormente sentito assieme a quello dei lunghi tempi per le liste d’attesa in sanità e alla corruzione Tutti hanno voluto darci il loro contributo, chiedendo tempi certi per la riconversione economica, la chiusura dell’area a caldo e lo sviluppo di una economia che sia alternativa all’Ilva. Ci è stato chiesto un cronoprogramma specifico per le bonifiche, perché si è stanchi delle tante promesse fatte in questi anni  e ci sono state chieste risposte certe sui fondi dati in questi anni per la bonifica e messa in sicurezza delle discariche, che invece spesso sono state solo chiuse senza i successivi passaggi. Si è parlato anche della necessità di un costante monitoraggio della Regione per sollecitare i Comuni a presentare piani per contrastare il dissesto idrogeologico, prima che accadano tragedie. Un altro punto sollevato da diversi interventi e quello relativo si depuratori. Fondamentale è il recupero delle acque reflue e il loro riutilizzo in agricoltura, anche alla luce dei dati allarmanti sul processo di desertificazione che avanza. Sono stati tanti gli spunti di riflessione di questo incontro e non possiamo che ringraziare chi è intervenuto per i preziosi contributi dati. Chi non ha potuto prendere parte all’incontro di oggi potrà comunque farlo, sia nei prossimi tavoli sull’ambiente, in cui parleremo anche  del tema rifiuti, sia online dal momento che presto i punti principali del programma, diviso per aree tematiche, saranno sul nostro sito dove sarà possibile consultarli e dare nuove idee e proposte”.

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Redazione
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