I nuovi commissari di Banca Popolare di Bari, Enrico Ajello e Antonio Blandini, si sono insediati ieri nel pomeriggio nell’istituto pugliese e, subito, hanno incontrato i dirigenti per un primo faccia a faccia. In questa occasione i commissari hanno ricevuto rassicurazioni sulle condizioni dell’istituto.
La continuità della banca è confermata e così la sicurezza di conti correnti e depositi. “Da parte nostra c’è il massimo rispetto per la decisione dell’autorità e la massima disponibilità a collaborare con i commissari. Abbiamo dato la massima assicurazione sulla piena continuità dell’azienda e c’è un clima sereno e collaborativo da parte di tutti”, ha detto l’ex presidente dell’Istituto bancario Gianvito Giannelli.
Intanto già quest’oggi il Governo potrebbe riunirsi per discutere un decreto ad hoc, che potrebbe stanziare fino a un miliardo di euro di soldi pubblici per Bari, anche se sembra molto probabile che l’iter del salvataggio possa slittare di qualche settimana. Il progetto ‘politico’ è grossomodo tracciato: il Governo vuole fare della Popolare di Bari una banca pubblica che investa nel Meridione.
Intanto ai commissari è in carico il compito di prendere visione di conti, bilanci e anche del piano industriale già predisposto dalla banca e dai suoi advisor.











