A Massafra nello stadio non c’è acqua calda con la caldaia fuori uso ormai da mesi ed i calciatori sono costretti a docce fredde che, se pur dicono essere benefiche, certamente non sonoa gevoli, considerando le rigide temperature di questo periodo.
Per questi motivi, la società Città di Massafra ha chiesto all’amministrazione comunale di intervenire per effettuare la riparazione della caldaia con la massima urgenza.
Ed oltre al danno la beffa, perchè al disagio si agigungono anche le inevitabili multe che arrivano alla società sportiva locale proprio a causa della mancanza di acqua calda negli spogliatoi.
Ma i problemi della struttura comunale non finiscono qui. Le condizioni del terreno di gioco sono davvero scadenti, e la tribuna coperta al momento è ancora sprovvista delle certificazioni di idoneità statica. Cosa che ovviamente rende inagibile la tribuna costringendo il pubblico, di casa ed ospite, ad assieparsi sulle ridotte gradinate.
Una situazione che ormai si trascina da mesi e che ha portato i calciatori massafresi a valutare anche l’ipotesi di uno sciopero nel bel mezzo della stagione: la minaccia è che se non verranno modificate le cose, a cominciare dal ripristino della caldaia, gli atleti potrebbero non presentarsi agli allenamenti.
In alternativa la società sportiva sta anche valutando di traslocarsi in qualche paese limitrofo con una struttura decente per potersi allenare e giocare le proprie partite casalinghe. Con tutte le conseguenze per la tifoseria, oltre che ai disagi per gli stessi calciatori.
Mino Salvi rappresentante sindacale Uil si schiera senza messi termini con la società massafrese.
“Faccio fatica a pensare che una città come Massafra che ha dei tifosi calorosi da decenni, debba assistere ad una vergogna cosi totale”.
“Una situazione – sottolinea Salvi – iche macchia ancora una volta la nostra città è l’intera cittadinanza, i primi tifosi della squadra. Trovo inammissibile non avere un campo da gioco degno di una grande città, per non parlare della tribuna ancora non attiva. A questo si aggiunge una situazione gravissima per gli atleti, costretti a lavarsi con una temperatura dell’acqua freddissima”.
“Chiedo con forza – conclude Salvi – alle forze politiche di casa nostra in primis e poi a livello regionale di fare chiarezza al più presto su questa situazione assurda e di trovare le giuste soluzioni. Massafra merita uno stadio decente!”.
Intanto, domani lo stadio Italia vedrà in campo Massafra e Talsano per la prima gara del girone di ritorno. In attesa di sviluppi positivi, non ci resta che continuare a tifare Massafra.











