Elena Molinaro è stata assolta “per non aver commesso il fatto”. L’ex dirigente del Ministero delle Infrastrutture era l’unica imputata nel processo con il rito abbreviato sul tragico scontro fra due treni della società Ferrotranviaria avvenuto il 12 luglio 2016 fra Andria e Corato.
Il gup del Tribunale di Trani Maria Anna Altamura ha quindi non preso in considerazione la richiesta di condanna cinque anni di reclusione presentata dalla Procura di Trani.
La dottoressa Molinaro era chiamata a rispondere di omicidio colposo plurimo, lesioni colpose plurime e disastro ferroviario in concorso con l’allora direttore generale del Ministero delle Infrastrutture, Virginio Di Giambattista (attualmente a processo con il rito ordinario), per non aver “compiuto verifiche periodiche” e adottato “provvedimenti urgenti” per eliminare il sistema del blocco telefonico su quella tratta a binario unico.











