HomePoliticaPuglia, niente Irap per 5 anni per le nuove imprese insediate nel...

Puglia, niente Irap per 5 anni per le nuove imprese insediate nel 2020

E’ legge regionale, approvata ieri pomeriggio convoto unanime dell’assemblea, la proposta presentata da Domenico Damascelli (Forza Italia) e sottoscritta da tutti i capigruppo consiliari che introduce una esenzione dal pagamento dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per le nuove aziende in Puglia.

Obiettivo principale del testo legislativo è favorire l’ampliamento della base produttiva e occupazionale, nonché lo sviluppo di nuova imprenditorialità nella regione Puglia. Ed ancora, attrarre attività e investimenti da fuori regione e incentivare le imprese già esistenti dando loro la possibilità di svilupparsi investendo in ulteriori attività attraverso un regime fiscale più favorevole, che si concretizza nell’esenzione del pagamento dell’imposta regionale sulle attività produttive per il periodo di imposta di inizio dell’attività e per i quattro anni successivi.

Il beneficio riguarderà tutte le imprese nate a partire dalla data dell’entrata in vigore della legge fino al 31 dicembre 2020 e coinvolge il settore manifatturiero, l’edilizia, l’agroalimentare, l’artigianato, il turismo, la ristorazione, la ricettività, la nautica da diporto, l’informatica, l’alta tecnologia, i servizi alla persona, connotati dai Codici divisione ATECO 2007.

Nella legge vengono individuati limiti e sanzioni per la concessione del beneficio al fine di evitare eventuali comportamenti elusivi. Sulla base della quantificazione degli oneri conseguenti dall’applicazione della norma, determinata in presumibili 3,6 milioni di euro, dovrebbero essere apportate le necessarie variazioni al bilancio pluriennale, con la riduzione della previsione di entrata corrente derivante dalla riscossione dell’IRAP regionale.

“Meno tasse per le imprese significa – spiega Damascelli – più lavoro per i pugliesi: sono orgoglioso per l’approvazione in Consiglio regionale della mia proposta di legge che esenta dal pagamento dell’Irap tutte le nuove aziende che nasceranno in Puglia, quelle che verranno da fuori regione per insediarsi sul nostro territorio, e quelle già esistenti in Puglia che attiveranno nuovi insediamenti”.

Per le imprese, questo si tradurrà in un risparmio di 3,6 milioni di euro l’anno.

“La strada intrapresa è quella giusta – sottolinea il vicepresidente del Consiglio regionale Peppino Longo – la Puglia è ripartita e sebbene sia presto per considerare conclusa la lunga fase di stagnazione della nostra economia, è arrivato il momento di guardare al futuro con più ottimismo. E in tal senso il Consiglio regionale sta svolgendo appieno il proprio compito agendo in particolare su uno dei peggiori mali delle aziende italiane, quello della pressione fiscale”.

“Rendiamo la nostra regione attrattiva per le imprese che decidono di investire, è favorire l’ampliamento della base produttiva e occupazionale attraverso un regime fiscale più favorevole per cinque anni, individuando limiti e sanzioni per impedire – come spesso accaduto in passato soprattutto al Sud – comportamenti elusivi. Sono sempre più certo, di conseguenza, che per cogliere appieno i segnali di ripresa occorra la collaborazione attiva di tutte le istituzioni e le parti sociali. E oggi si è data dimostrazione di come questo obiettivo sia raggiungibile”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img