Con una cerimonia ufficiale è stato oggi intitolato a Susan Sontag il largo antistante il Teatro Kismet OperA, in strada San Giorgio Martire. Una scelta non casuale, dato il forte legame intercorso in passato tra la città di Bari, e in particolare il Teatro Kismet, e l’intellettuale statunitense, tra le più importanti studiose e saggiste del Novecento, autrice di testi fondamentali tra cui Sulla fotografia. Realtà e immagine nella nostra società (1973).
La proposta d’intitolare il piccolo piazzale alla memoria della scrittrice, teorica del Movimento di liberazione della donna e dell’opposizione radicale americana, era partita dall’assessore ai Servizi demografici, elettorali e statistici, Angelo Tomasicchio, ed era stata approvata dalla giunta comunale barese già lo scorso novembre; successivamente, la stessa era stata ratificata dal parere positivo della Commissione di Storia Patria e confermata, definitivamente, dall’autorizzazione rilasciata dal Prefetto.
Lo spazio dove si affaccia il Kismet, teatro tra i più all’avanguardia su territorio regionale e non solo, sarà dunque dedicato all’opera e all’impegno culturale e sociale di una grande donna del XX secolo, conosciuta in tutto il mondo per la sua levatura morale e il suo impegno civile, ma praticamente sconosciuta dalle nostre parti; una lacuna che, si spera, rimarrà tale ancora per poco.











