Il 12 Marzo 2015 avranno inizio le celebrazioni legate al quarto centenario della nascita del Figlio più illustre della città di Spinazzola, Antonio Pignatelli (13 marzo 1615-2015) salito al soglio pontificio con il nome di Innocenzo XII. Il suo pontificato, conclusosi con la morte avvenuta il 27 settembre 1700, viene ancora oggi ricordato dagli storici per le riforme promosse nella Chiesa e nella Curia Romana, soprattutto per la lotta contro il nepotismo e la simonia, oltre che per opere di carattere civile, realizzate in favore della città di Roma (una su tutte, la costruzione del palazzo di Montecitorio) e dello Stato Pontificio. Fu un Papa amato dal popolo, poiché seppe unire alla sua indiscussa abilità e fermezza politica, frutti di lunga e proficua esperienza diplomatica, uno stile di vita semplice e parsimonioso, nonché un autentico e profondo amore per i poveri, verso i quali si prodigò, soprattutto nel portare soccorsi durante la peste, il terremoto e l’inondazione del Tevere, che afflissero Roma nel corso del suo Pontificato. Indisse il Giubileo del 1700; purtroppo, a causa della malattia che lo affliggeva, non poté aprire di persona la Porta Santa, né concludere le celebrazioni.
Il comune di Spinazzola coinvolgendo le altre città italiane ed europee dove Innocenzo XII ha svolto il suo ministero di Vescovo e di diplomatico, ha indetto un “Anno Innocenziano”, durante il quale sono previsti celebrazioni liturgiche ed eventi culturali, finalizzati a riscoprire e valorizzare questa figura di Papa dei poveri e della carità.
Alle ore 18,30 presso la chiesa San Pietro Apostolo, ubicata nel borgo antico che conserva la fonte dove fu battezzato Antonio Pignatelli, si svolgerà la Concelebrazione Eucaristica presieduta da S.E. mons. Giovanni Ricciuti, arcivescovo della diocesi Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti. Questa cattedrale è stata indicata dalla Santa Sede per tutto l’Anno Innocenziano (12 marzo 2015-14 marzo 2016) quale sede dell’Indulgenza Plenaria concessa nella memoria grata del degno Pastore della Chiesa per quanti vi giungeranno dall’Italia e dall’estero.











