Come stanno reagendo le città alla nuova stretta arrivata con Decreto del Ministero della Salute? Sappiamo ormai da settimane che le limitazioni alla libertà di circolazione e d’impresa prevedono poche eccezioni e tutte da certificare. Dal 21 al 25 marzo 2020 tuttavia sono stati incrementati i divieti.
Il capo della Protezione Civile Borrelli, come riportato dall’ANSA:
“Bisogna limitare gli spostamenti ma ci sono esigenze che vanno assicurate. Non possiamo garantire la spesa a domicilio per tutti. Sono state previste limitazioni ad attività lavorative non essenziali, ma ci sono una serie di filiere come quelle di alimentari e servizi pubblici essenziali, che devono essere garantite. Quelle in atto sono le misure massime che si potevano adottare. Dopodiché c’è la chiusura totale e mi domando come potremmo sostenerci se non usciamo a fare la spesa e senza alimentari nei supermercati?”
Le foto a corredo di questa galleria sono state scattate ad Altamura in provincia di Bari, tra le 16.00 e le 19.00 di sera. Al di là dei capannelli nei pressi dei supermercati, l’attività di controllo da parte delle forze dell’ordine è costante ed evidentemente efficace.












