Un uomo di 35 anni, Emanuele Finaldi, di Vieste, è stato ferito nella tarda serata di ieri con alcuni colpi d’arma da fuoco. Soccorso in strada, l’uomo è stato condotto nell’ospedale Casa Sollievo della sofferenza di San Giovanni Rotondo (Foggia) dove i medici ne hanno disposto il ricovero in prognosi riservata. L’uomo non sarebbe comunque in pericolo di vita.
Secondo quanto accertato dai militari del Comando provinciale di Foggia che indagano sull’episodio, Finaldi stava tornando a casa quando uno sconosciuto ha sparato contro di lui alcuni colpi di fucile cal.12 che lo hanno raggiunto alle spalle.
Emanuele Finaldi nel 2013 passò all’onore delle cronache con l’appellativo di “custode fantasma” a causa del suo assenteismo dal posto di lavoro. Allora venne arrestato per l’accusa di truffa e falsità ideologica aggravata e continuata. Secondo indiscrezioni investigative riportate dalla stampa locale il 35enne sarebbe stato vicino al presunto boss di Vieste Angelo Notarangelo, ucciso in un agguato di stampo mafioso a gennaio scorso e su cui indagini sono ancora in corso. Gli inquirenti non escludono un collegamento tra i due fatti di sangue.











