Nel corso della scorsa notte una serie di furti nella notte a Carbonara, quartiere periferico di Bari, ha preso di mira soprattutto le macellerie e le pollerie.
Con ogni probabilità si tratta di una banda di esperti che, visto il periodo di difficoltà che stanno attraversando i cittadini, e visto il periodo della Pasqua, principale solennità del cristianesimo, ha pensato bene di fare il “colpaccio” nei negozi di carni. Probabilmente, avranno pensato che “smerciare” carne in questo periodo è più semplice.
Oltre alla carne e i prodotti alimentari, sono stati prelevati anche i soldi presenti in cassa.
Tra i negozi presi di mira, c’è anche quello della famiglia Menolascina. “Abbiamo aperto da poco – dice il signor Oronzo – ed a causa del coronavirus non abbiamo potuto fare neanche un’inaugurazione ufficiale ma, visto l’investimento era importante avviare l’attività il prima possibile”.
La famiglia Menolascina, da tempo sta cercando di rilanciare le tradizioni di Carbonara, riportando alla luce, la braceria con l’arrosto da consumarsi a tavolini sul posto o da asporto.
I commercianti di Carbonara, dal canto loro, hanno rimarcato ancora una volta, la mancanza di controlli e di vigilanza.
“L’unica cosa che sanno fare”, sostiene un commerciante,”è quello di controllare noi e sanzionarci per ogni cosa. In queste condizioni, non possiamo andare avanti. Abbiamo bisogno dell’aiuto aiuto delle istituzioni e delle forze dell’ordine”.
Questa la richiesta disperata dei commercianti, e come non dargli ragione?












Comments are closed.