Una sintesi politica difficile, ma alla fine trovata, ha messo la parola fine ad almeno due giorni di dubbi e polemiche sui fondi da inserire del Decreto Rilancio da destinare alla città di Taranto.
Sono confermati, infatti, i fondi da destinare al progetto BRT – Bus Rapid Transit, le due nuove linee di autobus veloci (blu e rossa) che dovrebbero rappresentare il futuro della mobilità cittadina così come ridisegnata dal PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, approvato nel 2018.
Confermata anche “l’attribuzione immediata al Comune di Taranto di 20 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro per l’anno 2020 e 10 milioni per l’anno 2021 per il rinnovo del parco automobilistico con mezzi più sostenibili, obiettivo del Piano Nazionale Strategico della Mobilità Sostenibile, in modo da poter garantire in tempi rapidi la sostituzione degli autobus circolanti.
Confermati anche il potenziamento con caratteristiche AV/AC di rete della linea Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia e il potenziamento del Centro Ospedaliero Militare di Taranto.
Finanziato anche il progetto della linea ferroviaria alta velocità Taranto-Metaponto-Battipaglia a cura di RFI. Procedono inoltre le intese per il riuso della ex Banca d’Italia quale sede della Facoltà di Medicina con risorse regionali in ambito CIS e grazie all’impegno della ASL Taranto, dell’Università di Bari e dell’ASSET.
Il presidente dell Regione Puglia Michele Emiliano sui fondi per Taranto ha dichiarato: “Grazie all’impegno congiunto di Regione Puglia e Comune di Taranto nel DL Rilancio è stata finanziata la linea Urbana di Bus veloci (BRT), un sistema di trasporto pubblico moderno e sostenibile che consentirà collegamenti rapidi tra centro e quartieri periferici secondo le previsioni del piano urbano della mobilità ed il piano strategico per la rigenerazione ecosostenibile di Taranto. Continua cosi l’impegno della Regione Puglia a sostegno della città di Taranto grazie anche ad una forte intesa con il Ministero delle Infrastrutture che ha messo a disposizione di Taranto 150 milioni di euro per la linea BRT e l’acquisto di autobus.











