Sopralluogo del sindaco di Bari Decaro e dell’assessore Galasso in mattinata, nella zona pedonale di Carbonara.
Il sindaco e l’assessore, accompagnati dal presidente del IV municipio Grazia Albergo, hanno presentato ai residenti e ai commercianti, la bozza del progetto di riqualificazione di piazza Santa Maria del Fonte e hanno comunicato la volontà di voler riaprire al traffico corso Vittorio Emanuele.
All’incontro erano presenti anche diversi consiglieri comunali e municipali, oltre altre al parroco della chiesa matrice, don Mimmo Chiarantoni.
A quanto pare don Mimmo è l’unico ad essere contento del nuovo progetto.
I residenti, sono scontenti perché hanno visto sfumare il sogno di vedere una riqualificazione completa di corso Vittorio Emanuele.
Fatta con criterio. Magari come è stato fatto in altre strade della città.
“Ci aspettavamo una ripavimentazione della strada e una serie di panchine e fioriere” lamenta un cittadino. “Invece in tre anni non è stato fatto niente. Nemmeno l’ombra di un arredo urbano”.
I commercianti, hanno contestato al sindaco, il fatto che in questi tre anni, si sono chiuse diverse attività commerciali e quelle ancora aperte, hanno avuto una diminuzione di clienti.
Insomma è il caso di dire che “la cura è peggio della malattia”. Una “malattia” che aveva già dato i suoi sintomi negativi già dai primi mesi. “Allora perché aspettare tre anni?” Lamenta un commerciante. “Si poteva intervenire prima e contenere i danni”, prosegue lo stesso esercente di Carbonara.
A questo punto, il rischio è quello di tornare indietro, con una situazione peggiore di quella di prima.
Ad “accendere” il dibattito con il sindaco, ci ha pensato il consigliere del IV municipio Nicola Quaranta, il quale ha rimproverato a Decaro di non coinvolgere abbastanza il consiglio municipale in queste scelte.
Insomma, residenti e commercianti, temono che possa tornare tutto come prima, peggio di prima.











