HomeSpecialiSfogliandoIndomite: domani a Bari la presentazione dell'ultimo libro di Rita Lopez

Indomite: domani a Bari la presentazione dell’ultimo libro di Rita Lopez

“È il senso del dovere che m’ha sempre fregato. In ogni occasione della vita mia, davanti a qualsiasi circostanza, il senso del dovere incombeva su di me. Mi fiatava addosso come un cane rognoso. Le cose andavano fatte. Andavano fatte e basta: era questo che mi avevano insegnato. Ma ciò che trovavo ancora più irritante, era ascoltare la fatidica frase che mia madre, immancabilmente, avrebbe proferito per incoraggiarmi. La frase che odiavo più di ogni altra: “Tutto sta nel cominciare, Giovanna!””.

Parla di donne, di coraggio, di confidenze, di vita, l’ultimo libro della scrittrice Rita Lopez, pubblicato da Les Flâneurs Edizioni. “Il nostro felice niente” sarà presentato domani sabato 27 giugno 2026, a partire dalle 19.00, nel Lido Cral AQP, in via Alfredo Giovine 86 a Bari.

In riva al mare, in un INCONTRO A INGRESSO LIBERO, si cercherà di capire come costruire la propria felicità scegliendo di vivere e non sopravvivere, attraverso una scrittura potente e profonda, e un romanzo che lascerà il segno. A introdurre questo appuntamento con “Indomite” sarà la presidente dell’APS G.I.R.A.F.F.A, Maria Pia Vigilante. Converserà con Rita Lopez la giornalista Annamaria Minunno.

IL LIBRO

Il sottano di via Don Bosco è umido e troppo stretto perfino per stendere i panni. Regina si trasferisce lì con Domenico e in quelle stanze impregnate dell’odore di tabacco della vicina Manifattura, dove lavorano, nascono Mercede e Rachele. Lo chiamano il Paradisoanche se della promessa divina ha solo il nome. Per i vicini è una finestra sul mondo grazie alla Telefunken di Regina. È tra quelle mura che Mercede cresce, riuscendo a vedere ciò che altri non vedono e a sentire ciò che altri non sentono. Un sentire che non le dà tregua. Negli anni Settanta Mercede diventa madre. Giovanna è il fuoco che arde sotto la cenere, la figlia istruita, la pittrice inquieta. Vuole emanciparsi attraverso l’arte ma il debito di gratitudine nei confronti delle donne della sua famiglia diventa una prigione soffocante. Intanto sullo sfondo scorre la Storia: il crollo del Muro di Berlino, l’arrivo della Vlora, la lunga scia di femminicidi che scuote il Paese. Con una prosa intensa Rita Lopez intreccia la storia di tre generazioni, in un gioco di specchi tra passato e presente. Sarà un ultimo, incredibile atto d’amore e premonizione, a decidere chi si salverà trovando una possibilità di riscatto.

Rita Lopez è nata a Bari e vive a Roma. Archeologa e sociologa, ha collaborato in passato con La Gazzetta del Mezzogiorno e La Repubblica con vari articoli e racconti. Ha scritto per anni sul blog Infodem.it, coordinato dal giornalista Beppe Lopez. È socia della Società italiana delle Letterate. Ha pubblicato le raccolte di racconti Vie d’uscita. Salvarsi con i Led Zeppelin, Bach e Nilla Pizzi (2016), Peccatori, sconfitti e per di più insolenti (2019), La nostalgia dolcissima e bastarda per ciò che non è stato (2025); i romanzi Apri gli occhi (2019), Fuori da ogni tempo (2021), La vita sognata (2023). Suoi racconti sono presenti in numerose antologie.

INGRESSO LIBERO SENZA PRENOTAZIONE

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Redazione
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