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Sammichele, sospese le attività per il mese di settembre. Niente Sagra della Zampina

Sammichele di Bari interrompe gli eventi previsti nell’estate Sammichelina e, sospende tutte le attività programmate per il mese di settembre, tra cui anche l’edizione 2020 della sagra della Zampina, del Bocconcino e del Buon Vino.

La decisione era nell’aria da alcuni giorni, soprattutto da quanto hanno ricominciato ad aumentare i numeri di casi positivi al Coronavirus. Una decisione peraltro inevitabile soprattutto per le difficoltà che avrebbero potuto esserci nel rispettare distanziamenti sociali ed evitare gli assembramenti in una sagra che, tra le centinaia organizzate ogni anno in Puglia, soprattutto negli ultimi anni è stata capace di attrarre nel piccolo paese dell’entroterra barese, decine e decine di migliaia di persone per ogni sua serata.

A darne la notizia con un post su Facebook è il primo cittadino di Sammichele.

“Abbiamo sofferto, abbiamo lottato e abbiamo superato – scrive il sindaco Lorenzo Netti – uno dei momenti più difficili che la storia dell’umanità abbia mai affrontato. Con tenacia ci siamo guadagnati lo spazio per vivere una estate tranquilla in attesa di quello che ad ottobre e novembre chiamavano ondata di ritorno”.

Non manca un riferimento al comportamento virtuoso e positivo tenuto da tutti i propri concittadini durante le lunghe settimane del lockdown, quando solidarietà quotidiana e regole rispettate hanno portato Sammichele ed i sammichelini ad esempio per capacità di gestione dell’emergenza.

“I sammichelini sono stati cittadini modello e continuano ad esserlo. In questo periodo abbiamo continuato a lavorare in silenzio per tutelare al meglio i cittadini e le attività economiche del paese. Era a noi noto allo stesso tempo che era necessario che tutti gli italiani avrebbero dovuto comportarsi con attenzione e diligenza. Così non è stato. Molti hanno pensato, commettendo un grave errore, di trascorrere le vacanze in Nazioni in cui il Coronavirus era in fase espansiva. Il Governo è intervenuto chiudendo i locali da ballo e luoghi similari. A Sammichele, pur essendo un paese che ama il ballo, si è preferito non organizzare alcuna manifestazione di questo genere (balera)”.

Ma tutto questo e livello regionale e nazionale non è servito, nè è stato sufficiente.

“In pochi giorni – prosegue Netti – i contagi in Puglia sono aumentati così come sono aumentati i ricoveri; pertanto è stato necessario aumentare l’attenzione e adottare con più determinazione misure per evitare i contagi. Le nostre priorità sono garantire la salute pubblica e la ripresa dell’attività scolastica in sicurezza. Nella nostra azione amministrativa abbiamo sempre messo al primo posto la Scuola perché luogo di crescita culturale e sociale delle future generazioni. Prova ne è l’attenzione continua agli edifici scolastici attraverso vari interventi tuttora in corso per garantire sicurezza e confort”.

Ma l’estate sammichelina ha comunque vissuto una sua stagione positiva con importanti numeri economici e di presenze. A giutificare la scelta della sua amministrazione è ancora il sindaco Netti.

“A differenza di altre amministrazioni, che si sono arrese in partenza, la nostra ha ritenuto continuare a garantire, anche quest’anno appuntamenti nelle serate estive al fine di promuovere il territorio. Abbiamo trascorso degli splendidi momenti in Piazza e nell’atrio del Castello, sempre nel rispetto delle normative vigenti, durante i quali abbiamo respirato un po’ di libertà. Grazie all’impegno e alla lungimiranza di tutti, le nostre attività economiche, si sono riprese molto bene dopo il blocco imposto nei mesi di marzo, aprile e maggio”.

Ma ora le cose devono cessare. Ecco perchè.

“E’ evidente che non possiamo permetterci un’altra chiusura perché sarebbe devastante dal punto di vista economico, sociale e psicologico. Per tutti questi motivi l’Amministrazione Comunale ha già sospeso le attività programmate per il mese di agosto e ha deciso di rinviare al 2021 tutti i grossi eventi previsti per il mese di settembre nella consapevolezza che questo brutto periodo possa passare al più presto per tornare a rivivere e condividere esperienze bellissime”.

Cosa si farà per l’edizione 2020 della sagra della zampina? Le parole sono sempre del sindaco Netti: “Per non interrompere la nostra longeva tradizione, si sta pensando di organizzare un momento celebrativo della nostra rinomata Sagra della Zampina del Bocconcino e del Buon Vino in collaborazione con le associazioni locali”.

Insomma, con buona pace di tutti l’edizione 2020 della sagra dovrebbe ridursi ad un momento celebrativo del famoso prodotto locale, e non in tre serate di divertimento, allegria e mangiate nel centro storico. Tutto era già pronto o quasi, ma la prudenza ed il concreto rischio di diventare un possibile focolaio di contagio hanno fatto decidere per un importante passo indietro.

Ci rifaremo l’anno prossimo!

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Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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