Una penichella pomeridiana fa sempre bene si sa.
Se poi si riposa all’ombra del monumento dedicato ad uno dei più grandi statisti della storia italiana è ancora meglio.
Ma la piazza compresa tra la stazione e via Sparano a Bari, dedicata allo stesso Moro, da tempo è diventata terra di nessuno e tra il bivacco di immigrati e gente senza fissa dimora che utilizza i giardinetti come campeggio, un albero per i piccoli bisogni fisiologici e la protezione di una siepe per i “grandi”, il degrado è assicurato. A questo si aggiunge anche il mercatino abusivo che viene improvvisato il giovedì (giornata di riposo per badanti e collaboratrici domestiche) dagli extra comunitari.
In questi anni, non sono mancate le denunce dei commercianti di e dei residenti, che hanno lamentato anche la presenza di spacciatori.
La richiesta è sempre quella: maggiori controlli e più presenza delle forze dell’ordine.











