Una giornata pugliese, quella di ieri, per il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina. Dopo il vertice di Bari che si è svolto presso la sede del Corpo Forestale dello Stato per fare il punto sull’emergenza Xylella, insieme ai vertici del Governo pugliese ed al Commissario Silletti, il Ministro a Lecce ha incontrato i sindaci, i rappresentanti delle associazioni e gli olivicoltori per dibattere sulla grave emergenza.
Il piano anti-xylella, intanto, va avanti secondo quanto stabilito. Da Bari il ministro ha lanciato ieri un appello agli agricoltori affinché collaborino per l’attuazione del piano messo a punto dal commissario straordinario per l’emergenza, Giuseppe Silletti. Il ministro ha lanciato anche la “settimana dell’aratura pugliese” e ha anche precisato che sta lavorando per far approvare una modifica al decreto per consentire il riconoscimento dello stato di calamità.
Prima del suo arrivo all’ingresso della sede leccese della Regione puglia numerosi cittadini e rappresentanti di associazioni hanno lamentato, intanto, l’intervento tardivo del Governo di fronte ad una problematica che è partita dal Salento ma che ha avuto risonanza in tutto il mondo e che in questi giorni rischia di mettere in ginocchio una delle principali economie dell’intera Regione.
Tutto sommato una visita molto deludente. I pugliesi, e gli agricoltori in particolare, si aspettavano fatti concreti e decisioni rapide e precise, almeno adesso, dopo mesi di ignavia della Regione Puglia. Invece sono arrivate soltanto le solite raccomandazioni di massima, “faremo”, “vedremo”, “ci impegneremo”. Mentre i prodotti pugliesi languono nei magazzini dopo lo stop della Francia (ed in questi giorni potrebbero arrivare altri provvedimenti simili da altre nazioni europee.
Ed a noi pugliesi chi ci tutela?
“Pur se non invitati, abbiamo partecipato alla riunione a Lecce con il Ministro delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, sull’emergenza della Xylella. Era lecito aspettarsi qualcosa di più dalla visita del ministro”.
Lo dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Antonio Barba, Erio Congedo e Luigi Mazzei.
“Non una parola su come affrontare e debellare l’infezione -proseguono- né alcun riferimento sulla dichiarazione di stato di calamità. Non un cenno su possibili iniziative del governo contro il blocco delle importazioni previste dalla Francia, che non farà più entrare nel suo territorio 102 specie vegetali provenienti dalla Puglia, in barba sia ad un clima di collaborazione proficua tra Paesi sia alle regole comunitarie. Infine, non una parola sulle quanto mai necessarie forme di ristoro per agricoltori e vivaisti, che oggi più che mai si trovano in ginocchio a causa della Xylella. Ci chiediamo, allora, che senso abbia avuto la venuta del Ministro in Puglia. Di peggiore e meno utile abbiamo visto solo il comportamento della Giunta regionale, prima totalmente assente nel gestire l’emergenza, collezionando una sfilza di colpevoli ritardi; per poi minacciare di multare gli agricoltori che non hanno adempiuto agli obblighi imposti dalla Regione. Oltre al danno, anche la beffa e se anche dal governo nazionale abbiamo riscontri tanto negativi, non ci resta che rimandare ogni speranza a dopo le elezioni. Quando le vinceremo –concludono- potremo dare finalmente delle risposte adeguate al settore, abbandonato dal centrosinistra”.












