Un bilancio positivo è quello presentato dai Carabinieri di Bari al termine di una ampia operazione di controllo del territorio e di contrasto al fenomeno dello spaccio di droga in città.
Si è concluso, infatti, con 11 arresti e 5 denunce un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari nel capoluogo pugliese ed effettuato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Compagnia di Bari Centro. L’attività è finalizzata a garantire la sicurezza dei quartieri cittadini ed a contrastare la piaga dei reati predatori e in materia di droga.
In via Respighi, in un’area attigua ad un centro sportivo, i carabinieri della Compagnia di Bari Centro hanno rinvenuto e sequestrato una pistola semiautomatica cal. 7.65, con matricola abrasa, completa di due serbatoi privi di munizioni, scovata in un cassonetto in plastica.
Nell’androne condominiale di una palazzina popolare di via Caldarola, invece, i militari hanno rinvenuto 14 modem router di alcuni gestori di telefonia a rete fissa, 3 caricabatterie elettrici per cellulare, nonché ampio materiale per impiantistica elettronica, provento di rapina di un’autovettura avvenuta alla fine del mese scorso ai danni di una ditta di installazione impianti elettrici.
Nel quartiere Madonnella, un 30enne è stato bloccato dopo aver ceduto 5 grammi di marijuana ad un 25enne della zona, poi segnalato alla locale Prefettura quale consumatore di stupefacenti. La perquisizione eseguita sul 30enne ha permesso di rinvenire ulteriori 8 grammi di marijuana, il tutto sottoposto a sequestro. Il giovane è stato poi collocato ai domiciliari.
In strada Pantano San Francesco, i militari hanno arrestato invece un detenuto agli arresti domiciliari di 46anni, trovato all’esterno della propria abitazione in compagnia di persone estranee al proprio nucleo familiare, mentre in via Michelangelo Signorile, è stato tratto in arresto un sorvegliato speciale di 40anni, poiché nel corso di un controllo notturno non è stato reperito in casa, ma è stato arrestato successivamente mentre rincasava. Dopo l’arresto, entrambi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Per due giovani agli arresti domiciliari, infine, rispettivamente di 24, 36 e una ragazza di 22 anni, anch’essa ai domiciliari, sono scattati i provvedimenti di revoca della misura degli arresti domiciliari con contestuale collocamento in carcere, a seguito di reiterate violazioni delle misure a cui erano sottoposti.
5 persone, invece, sono state denunciate dai Carabinieri della Compagnia di Bari Centro, tra cui; un 33enne, denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti, poichè a seguito di perquisizione domiciliare è trovato in possesso di 62 grammi di hashish ed una provetta contenente olio di hashish; un 27enne detenuto agli arresti domiciliari è stato denunciato per violazione degli obblighi, poiché sorpreso a dialogare con persone estranee al proprio nucleo familiare; 3 persone, infine, un 53enne e due donne di 44 e 40 anni, sono state denunciate per furto aggravato in concorso, ritenute responsabili di un furto commesso lo scorso mese di gennaio ai danni di un negozio di abbigliamento di via Principe Amedeo, allorquando trafugavano capi di abbigliamento per circa 500 euro.
5 giovanissimi, infine, sono stati segnalati alla locale Prefettura quali assuntori di stupefacenti, poichè durante i controlli eseguiti con una unità antidroga del Nucleo Cinofili di Modugno, sono stati trovati in possesso di una dose a testa tra hashish e marijuana, mentre uno di essi è stato sorpreso all’interno del giardino di un plesso scolastico del quartiere Japigia mentre fumava uno spinello.
5 persone, invece, sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari. Tra essi, un 36 enne e un 30 enne sono stati controllati all’interno di un circolo ricreativo, a loro espressamente vietato, mentre un 26 enne è stato trovato in compagnia di persone gravate da condanne penali. I tre dovranno rispondere di violazione degli obblighi imposti. Due detenuti ai domiciliari, invece, sono stati arrestati per evasione, poiché un 30enne, non reperito in casa, è stato rintracciato all’interno di una sala giochi, mentre un 34enne è stato sorpreso fuori dalla propria abitazione mentre era alla guida di un ciclomotore. I cinque sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.











