Domani in campo Cremonese e Lecce. Alle 14 le due squadre si affronteranno per disputare la XXIII giornata del campionato di calcio di Serie B. Una partita, inutile sottolinearlo, dal profondo valore per il club allenato da Corini, soprattutto dopo la beffa contro il Brescia di martedì sera. Come si è detto, il Lecce avrebbe meritato i 3 punti, ma la partita, ormai archiviata, ha riservato un epilogo amare nel finale per Lucioni e compagni.
La giornata si apre questa sera con Monza-Pisa, in programma alle 21, e si chiude addirittura il 15 febbraio con Cosenza-Reggina. Spiccano uno Spal-Empoli e un Pordenone-Cittadella. Il gruppone di testa molto unito e compatto raggruppa nove squadre in 11 punti. E’ il motivo per cui il Lecce, pur non brillando, è ancora lì, all’ottavo posto, ultima posizione utile per avere il pass per i play off.
Giù stessa identica situazione. Dal Pescara ultimo al Brescia 14esimo solo 6 punti di distanza. Pescara che è stato in grado di fermare l’Empoli, costringendolo al pareggio nell’ultima giornata. Anche sul fronte salvezza, dunque, massimo equilibrio e imprevedibilità. La Cremonese, in questo momento, è 15esima a 23 punti, potenzialmente salva, per un punto fuori dall’incubo play out.
I giallorossi, lo ripetiamo già da qualche giornata, hanno l’obbligo di tornare a vincere se vogliono riprendere la corsa verso la Serie A. Vittoria che manca dal 16 gennaio, sul campo della Reggina. Dopo 3 pareggi e 1 sconfitta, quella clamorosa contro l’Ascoli.
I grigiorossi, che hanno interrotto una serie positiva di risultati utili, vengono dalla sconfitta contro il Venezia. Hanno gli stessi gol subiti del Lecce, 29, segno che qualcosa in difesa Corini deve aggiustare, ma solo 22 realizzati contro i 39 del Lecce, secondo miglior attacco.
Pecchia schiera i suoi con un 4-2-3-1 che ha in Strizzolo e Baez due punti di riferimento in attacco, due giocatori imprevedibili e veloci che negli anni sono stati capaci di fare male al Lecce. Bartolomei e Castagnetti reggono il centrocampo, mentre in difesa Bianchetti e Coccolo dovrebbero guidare il reparto.
Corini è alle prese con le solite scelte di formazione, consapevole che dopo la prestazione di martedì sera, forse è meglio puntare su Pablo Rodriguez dal primo minuto al posto dello spento Stepinski, in attesa che Yalcin sia pronto a esordire. A centrocampo Bjorkengren sta piano piano conquistandosi un posto da titolare, così come il danese Hjulmand. In difesa, da valutare Calderoni. In alternativa a Zuta pronto anche Gallo.











