Nella prossima primavera si tornerà a votare, dopo la tragica scomparsa del primo cittadino per il Covid, anche a San Nicandro Garganico. Sulla situazione politica nella cittadina dauna interviene, con una nota, il consigliere regionale del M5S Grazia Di Bari.
“A San Nicandro Garganico – scrive – le prossime amministrative rappresentano un appuntamento importante per il rilancio economico e sociale della nostra città. Dopo un anno difficile, e viste le nuove sfide che ci attendono, oggi più che mai riteniamo sia necessario e utile unire tutte le nostre forze per un nuovo progetto comune”.
Come si muoverà il M5S per le prossime amministrative?
“Nel continuare il percorso che, in Parlamento prima e in Regione poi, ha visto il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle impegnati in un comune progetto di rilancio del territorio, andando oltre le differenze politiche e guardando esclusivamente all’interesse della collettività e alla ripartenza, si è ritenuto di proporre questa alleanza progressista anche a San Nicandro Garganico, sedendo per la prima volta allo stesso tavolo.
È pertanto doveroso stabilire, sin da ora, una netta discontinuità con i metodi finora adottati nell’amministrazione della cosa pubblica e con l’approccio usato nel confronto politico che, in più occasioni, hanno creato non pochi problemi, anche al compianto sindaco Costantino Ciavarella“.
E prosegue.
“Allo stesso tempo, però, occorre impegnarsi garantendo continuità amministrativa nella realizzazione dei progetti già avviati, in itinere o in fase di completamento utili alla collettività. Il Movimento 5 Stelle e Partito Democratico si rivolgono a tutti gli uomini e le donne, professionisti e imprenditori, ai giovani volenterosi, nonché a tutti coloro che vogliono contribuire alla realizzazione di questa idea fondante. Occorre aprirsi senza preclusioni, se non la evidente incompatibilità di vedute con quanti, partiti, singoli e aventi ruolo nell’amministrazione, fino ad oggi hanno costituito la maggioranza di governo cittadino, al di fuori di quel gruppo moderato con cui sempre vi è stato un confronto pacato e costruttivo”.
“Questa futura coalizione – insiste la Di Bari – dovrà collaborare e creare coesione intorno ad un programma condiviso, che abbia i caratteri della attuabilità e della concretezza, a breve e a lungo termine, a partire dalle questioni rimaste irrisolte, accantonate o che scontano ritardi (Welfare, PUG, Piano delle Coste, pianta organica degli uffici, tributi, investimenti e opere pubbliche, valorizzazione del territorio, solo per fare degli esempi). In ultima fase, non meno importante, affideremo la guida della coalizione al candidato sindaco aggregante, in quanto persona capace politicamente e amministrativamente e in grado di dare alla coalizione quel necessario valore aggiunto per aspirare senza timori ad un governo cittadino solido e duraturo”.












