Ci siamo. Arriva il match che vale un’intera stagione. Stiamo parlando di Monza-Lecce, gara valevole per la 36esima giornata del campionato di calcio di Serie B che si disputerà domani alle ore 14.
Sabato 1 maggio le cose si sono ingarbugliate per gli uomini di Corini. La sconfitta contro il Cittadella ha complicato le cose, e la contestuale vittoria del Monza contro la Salernitana ha riaperto ufficialmente, ma era ovvio che fosse ancora tutto in gioco, la corsa a 3 per il secondo posto.
Tre squadre in tre punti e un match clou ancora da giocare, con ciò che ne consegue. Ovvero il riequilibrio degli scontri diretti, decisivi in caso di parità. Il Lecce è messo meglio contro la Salernitana, il Monza anche (3 a 0 all’andata e 3 a 1 al ritorno). Lecce e Monza all’andata hanno pareggiato per 0 a 0.
Vediamo il programma integrale. La capolista Empoli ospita il Cosenza, il lotta tra il purgatorio dei play out e l’inferno della Serie C, a caccia di punti pesanti. I toscani per essere sicuri di andare in A senza guardare cosa fa la Salernitana devono vincere e ottenere i tre punti.
E mentre Monza e Lecce, in Lombardia, si giocano tutto la Salernitana va a Pordenone, anche lui a caccia di punti preziosi per evitare i play out. Un groviglio di incroci e interessi che riguardano più fronti. Un finale di stagione sicuramente esaltante e per nulla banale. Se pensiamo che nell’ultima giornata, le prime tre squadre della classifica hanno perso tutte (Empoli pt 67, Lecce pt 61, Salernitana pt 60).
Monza e Lecce è anche il match tra il miglior attacco (quello salentino con 65 gol all’attivo) e la migliore difesa (quella brianzola con 31 gol subiti). In entrambi i casi le due squadre sono riuscite a fare meglio dell’Empoli che, però, nel complesso ha un maggiore equilibrio totale e viaggia tranquillamente al primo posto generale.
Le scelte degli allenatori non sono facili da prevedere, da una parte perché Brocchi è alle prese con il ritorno degli 8 giocatori sospesi per un turno dopo essere stati fermati dopo una “gita” al casinò; dall’altra Corini, dopo la sconfitta casalinga contro il Cittadella, deve rimettere in discussione tutto per cercare di scegliere l’11 più fresco e motivato.












