HomeCronacaTaranto, sequestrato patrimonio dei clan D'Oronzo e De Vitis

Taranto, sequestrato patrimonio dei clan D’Oronzo e De Vitis

La criminalità organizzata subisce un duro colpo a Taranto. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Taranto, in collaborazione con il Gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata della Guardia di Finanza di Lecce, hanno sequestrato beni appartenenti ai clan D’Oronzo e De Vitis del valore di 4 milioni di euro. Nel corso dell’operazione “Alias 2”, coordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia di Lecce, sono stati inoltre arrestati Massimo Zamino, 39 anni, e Gianluca Nuzzo, 47 anni, responsabili secondo gli inquirenti di due gravi atti intimidatori a danno di imprenditori e commercianti locali refrattari al pagamento del pizzo.

Le Fiamme Gialle hanno riscontrato profonde differenze fra redditi dichiarati e patrimonio posseduto dai membri del clan. Fra i beni sequestrati figurano diverse quote societarie, attività commerciali, immobili e conti in banca, intestati agli uomini del clan e parenti prestanome.

Le forze dell’ordine hanno portato a termine con successo un secondo forte attacco alla criminalità organizzata tarantina. Già ad ottobre 2014, nel corso della prima operazione “Alias”, furono arrestate di 52 persone. Fra i reati contestati figurano associazione a delinquere, traffico di stupefacenti, omicidio, estorsione, rapina e detenzione di armi.

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Redazione
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