È da dimenticare l’esordio per il Lecce nel campionato di calcio di Serie B 2021-2022. Una prestazione senza alcuna carica agonistica, senza alcuna idea di gioco, che porta una sconfitta meritata e violenta contro una Cremonese a cui va il merito di aver onorato la prestazione, e atteso il momento giusto per colpire. Seppur con tre gol partiti con azioni in contropiede, i padroni di casa hanno dimostrato di saper interpretare al meglio ciò che il proprio tecnico aveva chiesto. Il Lecce nel primo tempo fa vedere qualcosina, ma nel secondo è notte fonda. E la cosa più grave è che quando dovrebbe reagire, cioè dopo l’1 a 0 dei padroni di casa, accusa una crisi caratteriale, diventando ancora più insicuro e falloso. Così la Cremonese può continuare nel suo intento di dominare il centrocampo e andare a pressare fin sui piedi di Gabriel.
L’avvio è a tutto gas. Al secondo minuto le due squadre hanno già un’occasione a testa. Ciofani parte in contropiede e calcia poco alto sulla traversa di Gabriel; Coda, sfrutta un assist di Gendrey e calcia in porta, ma Carnesecchi esce sicuro e blocca. La partita, a questo punto, si spegne per riaccendersi dopo il decimo minuto, dove è la Cremonese a salire in cattedra. I grigiorossi producono gioco e prendono il controllo soprattutto del centrocampo. Sono Valzania e Zanimacchia ad avere le occasioni più ghiotte, ma la precisione non li aiuta. Al diciottesimo il gioco si ferma per oltre due minuti nei quali l’arbitro controllo al VAR un gol di Olivieri, giustamente annullato.
Coda si rifà vedere al 29’ quando calcia da fuori verso la porta, ma la difesa di casa respinge rendendo il compito di Carnesecchi semplice semplice.
Da dimenticare i minuti tra il 37’ e il 40’ per Strefezza che prima si fa ammonire e poi compie un fallo su Bonaiuti che concede alla Cremonese un calcio di punizione dal limite.
Il secondo tempo segna la morte della partita per gli uomini di Baroni. Valzania, al 51’, porta in vantaggio i suoi con un gran gol dalla distanza, dopo un calcio di punizione dal limite battuto da Bonaiuto. Come detto, il Lecce esce dal campo e i grigiorossi raddoppiano nove minuti dopo. Baez spreca un contropiede, ma il solito Bonaiuto, migliore in campo, trova una traiettoria assurda e batte Gabriel con un pallone da posizione defilata. Ma non finisce qui. Al 65’ è Valeri, ancora in contropiede, a battere Gabriel, incolpevole contro le scorribande cremonesi. Una girandola di cambi, a questo punto, da parte di entrambi gli allenatori, per provare altre soluzioni. Listkowski e Calabresi provano a ravvivare le rispettive fasce ma la partita finisce così.
Difficile salvare qualcuno in casa giallorossa. Gendrey disputa un buon primo tempo, soprattutto in fase difensiva. In fase offensiva i suoi gli danno poca fiducia, preferendo più spesso Gallo sulla sinistra. Olivieri è mobile e attivo in fase offensiva, ma il reparto che ha riempito le classifiche di gol è un ricordo, per il momento.

















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