Il quartiere San Girolamo di Bari sta diventando sempre più caotico. E secondo il Consigliere municipale Giuseppe Frappampina, capogruppo del “Misto” nel Municipio 3, è necessario una riorganizzazione del traffico cittadino per cercare di decongestionare il traffico.
“Alleggerire la viabilità nel quartiere San Girolamo – dice Frappampina – e tutelare gli affari dei commercianti del posto. Si pone questi obiettivi la proposta protocollata in Municipio e indirizzata al Presidente Schingaro e all’assessore Galasso.
In riferimento ad alcune varianti da apportare: Percorrendo via Arturo Santoro prevedere una svolta a dx su via Tomasicchio o invertire la successiva parallela a dx di via Bellezza sempre svoltando a Sx su via Tomasicchio inoltre percorrendo via Ruggero Leoncavallo fino a via Vito de Fano non bisogna prevedere un divieto di accesso a sinistra verso lungomare IX Maggio preludendo la possibilità di raggiungere le attività al interno delle case popolari e della parrocchia.
In riferimento alla zona centrale non bisogna assolutamente invertire via don cesare franco e via ritelli, visto la possibilità di uscire dal quartiere da via vincenzo corrado approvato e modificato a inizio mandato, inoltre il cambio di via ritelli su strada san girolamo creerebbe un problema di sicurezza e più volte dal sottoscritto”.
“Il consigliere Frappampina propone la realizzazione di una rotatoria in strada San Girolamo all’interazione tra il mercato coperto e la ex scuola Duse per poter snelline il flusso veicolare e contestualmente mettere in sicurezza la pedonalita delle aree circostanti i plessi scolastici. Tale realizzazione agevolrrebbe l’uscita dal quartiere degli stessi mezzi che attualmente congestionato la viabilità nelle traverse interne del quartiere. Oggi – conclude – in commissione congiunta alla presenza dell’assessore Galasso, siamo riusciti ad avere la sospensione dell’ordinanza, perché questo quartiere diventerebbe definitivamente periferico” con l’ordinanza in vigore”.











