Sessantatreanni e non sentirli. Riparte da Bari il tour LiveKom 2015 di Vasco Rossi, star indiscussa del rock italiano, che ieri sera ha tenuto il primo dei due concerti inaugurali di un tour che parte già tutto sold out in giro per gli stadi italiani nei mesi di giugno e luglio.
Oltre due ore e mezza di musica ed un lungo, lunghissimo abbraccio con i suoi tanti fan pugliesi (e non solo) che hanno riempito lo Stadio San Nicola di Bari (e questa sera si replica).
Un continuo miscelarsi di emozioni tra le nuove sonorità del suo ultimo album “Sono innocente” e le canzoni che, in oltre trent’anni di carriera, ne rappresentano tappe fondamentali: da “Sally” a “Nessun pericolo per te”, da “Stupendo” a “C’è chi dice no” ad “Albachiara”, in un alternarsi di assoli e parole che hanno regalato agli oltre 60mila scatenati fans momenti di vera partecipazione emozionale.
E c’erano proprio tutti sugli spalti: dai ragazzini con le proprie nonne a giovani innamorati, scatenati rocckettari e famiglie con passeggini e bimbi al seguito. C’erano anche bambine di due anni capaci di cantare tutte o quasi le canzoni del Blasco abbracciate al proprio papà.
Una moltitudine chiamata all’unisono a raccogliere ogni stilla di energia che da un palco tanto grande quanto affascinante sgorgava a fiumi.
Già. L’energia. E’ stato questi il leit-motiv di un concerto che si è snodato sul filo dei ricordi e dei messaggi. Una energia sapientemente orchestrata che alla fine era capace di travolgere tutti con una frase, con un suono o, come scrive anche lo stesso Vasco Rossi ne “Il Blues Della Chitarra Sola” … “E nell’aria rimane un nota sospesa – Alla fine di tutta la storia”.
Unica nota stonata di una serata perfetta la grande disorganizzazione del deflusso dei veicoli. Una volta terminato il concerto non abbiamo visto nessuno assumersi il compito di gestire il deflusso dei veicoli ed il grande traffico che si era creato al di fuori del San Nicola. Ed alla fine gli autobus inviati per favorire la pedonalizzazione del raggiungimento dello stadio si sono rivelati un boomerang, strozzando il traffico e “regalando” ai fan del Blasco un’ora supplementare di canzoni, questa volta provenienti dagli impianti dei tanti chioschi di panini e bevande, mentre si era in coda.
E stasera si replica, sempre con orario di inizio fissato alle ore 21.30.











