In arrivo la terza edizione del Trofeo Mondiale della Pizza, una kermesse itinerante che si svolgerà a bordo della MSC Fantasia nella settimana del 1 novembre. Nata con l’esigenza di non relegare questo trofeo alla classica fiera del gusto e per aggiungere un evento alternativo nel periodo autunnale in un già ricco pacchetto di offerte, questa particolare crociera toccherà diversi porti e darà la possibilità ai pizzaioli di incontrare e confrontare i diversi modi di fare la pizza nel mondo. La nave, in partenza da Bari, toccherà la Grecia con Katalon, la Turchia con Istanbul e la Croazia con Dubrovnik, fino ad arrivare in Italia, con Venezia e l’ultima tappa di ritorno a Bari. Durante la settimana di crociera, gli organizzatori hanno inserito spettacolari prove alle quali i pizzaioli provenienti da tutto il mondo si dovranno misurare per dimostrare di valere l’ambita coccarda di “Mastro Pizzaiolo” di livello mondiale.
A presentare la manifestazione a bordo di MSC Fantasia, nave appartenente alla classe ammiraglia della flotta MSC Crociere, vi era Beppe Lupelli, Responsabile Network Italia della Compagnia, Consuelo Cappellari, Responsabile di Pachamama Viaggi; Giuseppe Lucia, Presidente Associazione Pizzaioli Salentini; Sara Rapini, Presidente Associazione Ragazzi Speciali Castiglion Fiorentino e Marco Amoriello, Campione Mondiale di “Pizza senza glutine”.
Destinata a tutti i pizzaioli professionisti, le specialità previste sono diverse e molto divertenti, a partire dal campionato di “Pizza Tradizionale”, che aprirà le danze stuzzicando l’acquolina e l’appetito dei presenti, ma in calendario vi è anche un torneo di pizza “Senza Glutine”, oltre a quello in cui gli artisti in cucina dovranno cimentarsi utilizzando la pala di 50 cm e una simpatica gara di “freestyle”, con esibizione di artisti chiamati a scatenare l’entusiasmo del pubblico di tutte le età con divertenti show a tema.
Per non escludere proprio nessuno dalla competizione, anche quest’anno sarà riservata una gara non competitiva ai piccoli pizzaioli , il “Pizza Children”, in cui gareggeranno gli under 12, giudicati da un gruppo di under 16; nel programma, infine, spicca anche la partecipazione di chef diversamente abili, in cui, spiega Giuseppe Lucia, l’importanza della gara è relativa, è più un discorso di coesione sociale e un input per questi ragazzi a volersi impegnare in qualcosa che possa portare a sbocchi lavorativi nel futuro immediato.
In questi tre anni ci sono state ben 75 gare con 43 partecipanti: partita giustamente da Napoli, la capitale mondiale della pizza, il secondo anno questa gara ha avuto come base di partenza Civitavecchia e quest’anno tocca a Bari ospitare la partenza della crociera più gustosa del mondo. Per la gara ci saranno 6 giudici, quattro al tavolo, per giudicare il gusto e la cottura, uno al forno e uno in laboratorio. I pizzaioli in gara porteranno con loro solo la pallina di pasta per pizza preparata precedentemente, mentre a bordo decideranno cosa utilizzare secondo il proprio gusto, badando a non superare il 20% del peso della pallina. Per l’esibizione di pizza acrobatica però, l’Acrobatic Team Salento utilizza pizze di lattice o di stoffa, della stessa leggerezza e dimensione della pasta per pizza, ma altamente rispettoso nei confronti dell’alimentazione e contro l’inevitabile spreco di farina che occorrerebbe per queste esibizioni.











