Un duro colpo alla speranza di molti ulivicoltori di ripristinare le loro cultivar in Salento è certamente rappresentato dai continui furti nelle campagna. Si stanno moltiplicando, infatti, soprattutto in provincia di Lecce, i furti delle piante di ulivo appena piantumate dopo la devastazione provocata dal batterio Xylella.
“Un vile atto che stronca i sogni degli agricoltori di ricominciare a lavorare e produrre dopo il disastro ambientale, paesaggistico e produttivo”, denuncia Coldiretti Lecce, che segnala il furto di oltre 100 piante di ulivo resistenti alla Xylella a Nardò.
“Sono atti vergognosi e inaccettabili – si legge in una nota di Coldiretti Puglia – che vanno fermati con ogni mezzo, anche con l’intervento dell’esercito”.











