E’ Pesaro la Capitale Italiana della Cultura per il 2024. La decisione è stata ufficializzata questa mattina dal Ministro della Cultura Dario Franceschini, che nel suo intervento ha sottolineato come “essere finalisti è come essere candidati all’Oscar. Via via che la competizione cresce entrare nella short list è già un ottimo risultato, che è frutto di programmazione condivisa e di visione del futuro della città”.
Dieci le città finaliste: Ascoli Piceno, Chioggia (Ve), Grosseto, Mesagne (Br), Pesaro, Sestri Levante con il Tigullio (Ge), Siracusa, Unione dei Comuni Paestum-Alto Cilento (Sa), Viareggio (Lu) e Vicenza.
Nel suo intevento Silvia Calandrelli, presidente della Giuria, ha sottolineato come: “abbiamo lavorato in assoluta autonomia e indipendenza, e tutte le decisioni sono state all’unanimità. Devo ringraziare tutti i membri della giuria, di straordinario valore e di grande disponibilità umana. Non mi aspettavo che tutto il percorso fosse sempre contraddistinto da unanimità. Tutti i dossier che rappresentano davvero un grande sforzo per la cultura di questo paese, un patrimonio di idee ed energie per la cultura italiana”.
Sono stati esaminati 23 i dossier e sono stati selezionati 10 progetti finalisti. Un lavoro complicato per tutti i sindaci, fatto durante la pandemia, con audizioni a distanza.











