Ancora un pareggio per i giallorossi in campionato, anche questa volta è un punto che fa male, nonostante lo svantaggio e il 2 a 2 acciuffato allo scadere.
Di fronte un Cosenza dal grande cuore, che prova a sognare fino all’ultimo e che vede le speranze infrangersi contro il gol del francese Blin che firma il terzo pareggio consecutivo dei giallorossi.
Oggi la palla passa al Pisa che, contro l’Ascoli, potrebbe diventare la nuova capolista del campionato. Infatti i nerazzurri, con una partita in meno, sono fermi a 55 punti, tanti quanti quelli dei giallorossi.
La gara – Assist di Strefezza dalle retrovie e gran gol al volo di bomber Coda per l’1 a 0 al secondo minuto. Ma nonostante le apparenze non si apre qui la porta alla goleada. O meglio, si aprirebbe anche (forse) se lo stesso Coda non sbagliasse il calcio di rigore concesso al minuto numero 16 per fallo di mano in area di Hristov, al di là di ogni ragionevole protesta di mister Bisoli. Il centravanti leccese, come detto, fallisce l’esecuzione complice anche la bella parata dell’estremo difensore Matosevic. Il Cosenza, a questo punto, è autorizzato a crederci e a un minuto dallo scadere del primo tempo Larrivey prima impegna Plizzari poi sulla respinta realizza il gol del pari.
Nella ripresa, per atteggiamento, è il Cosenza a sembrare il Lecce. E Millico, al 52′, trova un gol da posizione decentrata. A questo punto parte l’assalto leccese, con i padroni di casa che provano a sfruttare i contropiedi. Rodriguez calcia alto e anche Strefezza, stranamente, pecca d’imprecisione. Nei minuti finali, a gran voce, il Cosenza chiede il triplice fischio, ma Blin veramente allo scadere trova il gol del 2 a 2 di testa in tuffo dopo un calcio piazzato.












