Quella di ieri è stata una giornata particolarmente difficile per la città di Cerignola. Una grossa bomba d’acqua ha letteralmente sommerso gran parte del comune foggiano nelle ore pomeridiane.
Sono circolate fin da subito immagini drammatiche, con strade allagate, quartieri danneggiati dalla bomba d’acqua e automobili completamente sommerse. Sono stati oltre cinquanta gli interventi di Vigili del fuoco, anche se non risultano persone ferite. L’acqua, però, ha superato il marciapiede in alcune zone della città, tanto da arrivare ad allagare box, locali e abitazioni che si trovano al piano terra.
Secondo le analisi metereologiche la risalita di correnti umide sciroccali ha alimentato una serie di temporali che hanno stazionato a lungo sull’immediato entroterra foggiano e in particolare sull’area di Cerignola dove sono caduti fino a 126mm in poco più di tre ore.
Superato anche il record di pioggia caduta nel 1952, quando furono registrati 123 millimetri caduti in un solo giorno. Su Facebook descrive la situazione un post del sindaco di Cerignola Francesco Bonito:
“Sono ingenti, da una prima ricognizione, i danni alle abitazioni di privati cittadini, alle opere pubbliche e private. Domani mattina chiederemo che venga riconosciuto lo stato di calamità naturale.
Insieme a tutta la giunta stiamo battendo tutti i rioni e i residenti di molte zone ci stanno facendo toccare con mano i disguidi causati dal maltempo. Ci sono aree senza corrente, perché le cabine Enel sono allagate. Alcune infrastrutture necessitano di interventi rapidi. Nel frattempo con apposita ordinanza abbiamo dato mandato di sospendere l’attività didattica in tutte le scuole per l’intera giornata di lunedì per poter effettuare delle ricognizioni sugli edifici scolastici.
Si è trattato di un violentissimo nubifragio, i dati in nostro possesso ci dicono che siamo di fronte alla più grande precipitazione mai misurata nella nostra Città. Chiederemo lo stato di calamità naturale per un aiuto ulteriore”.











