Argomenti dell'articolo
Occorrerà attendere ancora 18 mesi circa per la nuova linea ferroviaria Bari – Bitritto. E’ quanto emerso stamane dal sopralluogo nella stazione di Bitritto, cantiere dei lavori di adeguamento realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS). La linea, gestita fino allo scorso anno da un altro operatore ferroviario, è divenuta di proprietà di RFI.
All’incontro sono intervenuti l’assessora regionale ai Trasporti, Anna Maurodinoia, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, con l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso, il Sindaco di Bitritto, Giuseppe Giulitto, il Direttore Operativo Infrastrutture Territoriale di RFI, Giuseppe Macchia e la presidente del IV Municipio, Grazia Albergo, accompagnata da una delegazione di consiglieri municipali.
Da Bitritto al centro di Bari in venti minuti

La linea si estende dalla stazione di Bitritto fino a Bari Centrale, passando per Carbonara e Loseto e sarà connessa alla linea Bari – Taranto. Lunga circa 10 km, di cui 3 in viadotto, la linea è elettrificata e attrezzata con il sistema Controllo marcia Treno. L’infrastruttura interessa un potenziale bacino di oltre centomila persone.
Nel secondo semestre 2023, data annunciata da Rfi per la conclusione dei lavori e la successiva l’attivazione della tratta ferroviaria, sarà possibile raggiungere in venti minuti il centro di Bari da Bitritto, lasciando l’auto a casa e viaggiando comodamente in treno. Le stazioni di Bitritto, Carbonara e Loseto sono tutte dotate di parcheggi di interscambio, servizi igienici e locali commerciali. In particolare le sedi di Loseto e Carbonara sono dotate anche di ascensori per agevolare gli spostamenti all’interno della stazione. L’adeguamento della linea è stato finanziato con 40 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Decaro: “Speriamo sia la volta buona”
“Finalmente oggi sono ripresi i lavori di quest’opera che attende da anni la sua ultimazione – spiega il sindaco Decaro -. Ci sono stati ritardi, intoppi burocratici, tanti passi falsi che hanno determinato rallentamenti e fermi sul cantiere fino quasi a perdere la speranza. Noi però non ci siamo mai arresi e in questi anni, anche nei confronti del Governo non abbiamo mai mollato la presa, fino ad ottenere lo stanziamento dei fondi del PNRR concretizzatosi qualche mese fa. L’attivazione di questa linea, che RFI ha garantito per il secondo semestre del 2023, non è solo un’infrastruttura trasportistica o una nuova tratta ferroviaria ma il collegamento di due importanti comunità, quella di Britritto e quella del IV Muncipio, attraverso le fermate di Loseto e Carbonara, con il centro cittadino. Questo significherà per i cittadini poter raggiungere la stazione centrale di Bari in un range di dieci minuti circa viaggiando su mezzi moderni, sicuri e veloci. Dopo tante partenze e tante delusioni ci auguriamo questo sia finalmente l’inizio del cantiere definitivo che garantirà ai cittadini una infrastruttura efficiente ed efficace”.
“Dopo una lunga e complessa vicenda, la messa in funzione della linea Bari-Bitritto non sembra più così lontana – ha dichiarato Anita Maurodinoia assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile della Regione Puglia -. La Giunta, dopo aver manifestato al Ministero dei Trasporti l’interesse ad applicare questa disposizione per la linea Bari-Bitritto, in accordo con l’allora proprietario e gestore FAL, ha approvato tutti gli atti necessari che hanno portato ad affidare a RFI la linea lo scorso anno – spiega l’assessore -. Il prossimo passo da compiere sarà l’affidamento del servizio ferroviario. Stiamo facendo i dovuti approfondimenti giuridici per capire come procedere: potremmo optare per un affidamento diretto a Trenitalia, previa informazione al mercato, non escludendo che si possano affacciare anche altri gestori”.
“I lavori avviati oggi consistono in una serie di interventi finalizzati a ottenere l’autorizzazione dell’Agenzia Nazionale della Sicurezza Ferroviaria e Infrastrutture Stradali alla circolazione dei treni sulla tratta. RFI effettuerà lavori sulla massicciata ferroviaria, il collegamento della linea di trazione elettrica alla rete nazionale, l’adeguamento dei sistemi di informazione al pubblico e delle stazioni con l’attivazione anche di ascensori nelle stazioni di Loseto e Carbonara. Il tutto entro il secondo semestre del 2023”, ha dichiarato Giuseppe Macchia, Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di RFI Bari.
Elenco specifico dei lavori
- Adeguamento della sede ferroviaria e opere di contenimento della massicciata su rilevati e viadotti esistenti
- Adeguamenti plano-altimetrici del tracciato e interventi puntuali di riposizionamento dei deviatoi per consentire l’allungamento a 85 m dello spazio utile di stazionamento dei treni Regionali
- Adeguamento degli impianti per la Trazione Elettrica in linea e collegamento alla sottostazione elettrica di Bari Parco Nord
- Adeguamento degli impianti di segnalamento, incluso il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT), integrazione del comando e controllo degli enti negli Apparati di Comando e Controllo di Bari Parco Nord e nel sistema di Telecomando Bari-Taranto (CTC).
- Adeguamento impianti di informazione e comunicazione al pubblico nelle stazioni e dei sistemi di telecomunicazione (realizzazione dorsali cavi in fibra ottica, impianti GSM-R, , ripristino telefonia selettiva VOIP)
- Adeguamento degli impianti di alimentazione elettrica, con inserimento di gruppi elettrogeni e adeguamento dei quadri elettrici di stazione
- Adeguamento agli standard di interoperabilità per le Persone a Ridotta Mobilità nelle stazioni (percorsi tattili, mappe e targhe tattili, rampe di accesso, ascensori)
- Allacci utenze energia elettrica, acqua e fognatura
Al termine delle attività l’intervento sarà certificato da soggetto qualificato e verrà richiesta l’Autorizzazione di Messa in Servizio all’ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali).











