Gli chiamano sport minori ma in quanto a sacrifici e soddisfazioni non lo sono affatto, soprattutto se riesci a vincere ai massimi livelli. Beppe Cannale, barese, operaio alla Bosch con una passione per le arti marziali, da oltre vent’anni lotta nei palazzetti d’Italia e d’Europa.
Campione italiano
Lo scorso 13 e 14 giugno si sono tenuti a Scandicci (Fi) i campionati italiani di Bjj, Jiu jitsu brasiliano, una disciplina di arti marziali che hanno visto Cannale conquistare due medaglie, oro nella propria categoria, i 64 chili e bronzo negli assoluti “un miracolo – afferma l’atleta barese commentando il risultato degli assoluti – quando devi lottare con gente che pesa quaranta chili più di te ed è alta un metro più di te”.
Dalla Thai al Jiu Jitsu
Da venti anni pratica thai boxe e k1 e dopo aver vinto diversi campionati italiani nel 2005 arrivò a giocarsi la finale europea di Full contact. Da quattro anni, è passato allo jiu Jitsu brasiliano “per poter disputare il Mixed martial art dove occorrono almeno thai boxe e Jiu Jitsu”. Al primo anno subito secondo ai campionati nazionali, il secondo e il terzo anno campione italiano, mentre, l’anno scorso la decisione di saltare i campionati nazionali per disputare gli europei di Lisbona dove è giunto quinto e gli international di Roma, la champions league delle arti marziali, dove ha vinto la sua categoria.











