È stata approvata dalla Giunta regionale la delibera con i nuovi indirizzi di programmazione delle attività per gli interventi da finanziare per valorizzare il ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare.
Chi sono i caregiver?
Il termine anglosassone “caregiver“, è entrato ormai stabilmente nel nostro linguaggio corrente; la parola indica “colui che si prende cura” e si riferisce naturalmente a tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile.
I “caregiver” dei pazienti con demenza sono la grande maggioranza. Sono in genere donne (74%), di cui il 31% di età inferiore a 45 anni, il 38% di età compresa tra 46 e 60, il 18% tra 61 e 70 e ben il 13% oltre i 70.
Per assistere questi assistenti volontari ci sono risorse che, riferite agli anni 2018-2019-2020 assegnate alla Regione Puglia sono pari complessivamente a 4.508.767 euro, mentre quelle per il 2021 ammontano a 1.504.898,74 euro e verranno ripartite agli Ambiti territoriali sulla base degli stessi criteri utilizzati per il riparto del Fondo Non Autosufficienza.
In arrivo un avviso per i caregiver
La Regione Puglia emanerà un apposito avviso per l’erogazione del “budget di sostegno al ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare”. L’importo erogabile a ciascun beneficiario utilmente ammesso è pari a 1.000,00 euro una tantum e sarà corrisposto dagli Ambiti Territoriali ai beneficiari individuati in esecuzione dell’avviso. Le domande potranno essere presentate dai caregiver di disabili gravissimi a decorrere dal 21 giugno attraverso l’accesso all’apposita piattaforma realizzata da Innovapuglia. Sarà emanato un avviso separato per la creazione di un registro dei caregiver familiari dei disabili gravissimi e gravi residenti in Puglia avente carattere ricognitivo e sperimentale.
“Come stabilito dal programma regionale – spiega l’assessora al Welfare Rosa Barone – vogliamo implementare le forme di sostegno e sollievo al ruolo di cura e assistenza del caregiver familiare. Per la prima volta sarà avviata anche una ricognizione dei caregiver familiari delle persone con gravissima disabilità e dei caregiver familiari delle persone con grave disabilità, attraverso uno specifico Avviso regionale, sempre aperto, in modo da predisporre un registro territoriale in ogni Ambito territoriale Sociale o Distretto sanitario. Le linee guida contenute nella delibera sono state discusse al tavolo per la Disabilità, che continuerà ad essere il luogo di confronto tra assessorato e associazioni”.











