Dopo la “pausa” legata al lockdown ed al covid tornano a salire in maniera preoccupante i numeri dei reati commessi nell’ultimo danno nel nostro Paese.
Sono stati diffusi i dati relativi all’andamento dei reati in Italia nel corso dell’ultimo anno. Aumentano gli omicidi, i furti e le rapine nell’ultimo anno. Sono questi i principali dati contenuti nel dossier del Viminale, pubblicato in occasione della tradizionale riunione del 15 agosto del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
In particolare dal 1 agosto 2021 al 31 luglio 2022 si registrano 319 omicidi (36 attribuibili alla criminalità organizzata) contro i 276 dello stesso periodo precedente (1 agosto 2020-31 luglio 2022) mentre nel periodo precovid erano 334. Le rapine commesse nell’ultimo anno sono 24.644 (erano 19.975 nell’anno precedente e 25.588 nel periodo precovid). Stesso andamento per i furti: 902.014 nell’ultimo anno, 730.061 nell’anno precedente 1.117.855 nel periodo precovid. Aumentano anche le persone denunciate in stato di arresto che sono 149.608 contro le 146.699 dell’anno precedente e quelle solo denunciate che sono 632.647 (erano 680.568 nello stesso periodo dell’anno precedente).
Aumentano del 12,8% i reati commessi in Italia nell’ultimo anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente mantenendosi comunque al di sotto del numero di delitti registrati nell’anno pre-covid del 9,4%. In particolare dal 1 agosto 2021 al 31 luglio 2022 i reati commessi sono 2.116.479 mentre tra il 1 agosto 2020 e il 31 luglio 2021 ne erano stati registrati 1.875.038. Dal 1 agosto 2018 al 31 luglio 2019 (periodo precovid) erano stati invece 2.338.073.
Numeri in importante aumento anche per i femminicidi. Aumentano del 15,7% quelli commessi nell’ultimo anno, che sono complessivamente 125 ovvero il 39,2% del totale degli omicidi volontari. Sono 108 i femminicidi maturati in ambito familiare e 68 quelli commessi dal partner o dall’ex partner. Tra il 1 agosto 2020 e il 31 luglio 2021 erano state 108 le donne uccise. Calano le denunce per stalking, 15.817 contro le 18.653 dell’anno precedente, ma aumentano gli ammonimenti del questore 3.100, di cui 1.640 per violenza domestica e diminuiscono i provvedimenti di allontanamento (414).
Un forte incremento viene segnalato anche per i crimini informatici. Aumentano del 78,5% gli attacchi informatici rilevati nell’ultimo anno che sono 8.814 contro i 4.938 dell’anno precedente. Aumentano anche gli alert diramati 114.939 contro i 102.517 dell’anno precedente. Nell’ambito della prevenzione antiterrorismo sono 67.167 i contenuti web monitorati contro i 61.033 dell’anno precedente. Sono 258 i contenuti web oscurati (erano stati 208 nello stesso periodo precedente). Aumentano i siti presenti nella black list (2.595), le perquisizioni (1.386) e gli arrestati (150). Diminuiscono i denunciati che sono 1.212. Nell’ambito dell’attività della polizia postale e delle comunicazioni sono 2.651 le operazioni effettuate, 558.111 i siti web controllati e 23.732 le persone controllate. Sono 236 gli arrestati, 8.078 i denunciati e 74 i sanzionati.











