La Guardia di Finanza di Roma, coordinata della Procura di Brescia, nel corso delle indagini nel dark web iniziate due anni fa, ha individuato alcuni soggetti coinvolti nella gestione del Black Market denominato Berlusconi Market, una piattaforma di vendita online di ogni genere di merce illegale.
Con l’indagine relativa al Berlusconi Market era stato sgominato un sodalizio criminale che gestiva questo importante mercato nero. Grazie all’arresto di tre soggetti, due di Barletta ed uno di Putignano, amministratori del dark market era stato quindi possibile rendere inoperativa questa risorsa della rete Internet.
Gli elementi raccolti nel corso delle investigazioni, partite da oltre due anni, hanno quindi consentito all’autorità giudiziaria di Brescia di emettere provvedimenti restrittivi della libertà personale domiciliare nei confronti dell’avvocato Michele Cianci, amministratore unico di Barsa, la società di servizi ambientali interamente partecipata dal Comune di Barletta. Perquisizioni anche a carico di ulteriori cinque soggetti residenti in Puglia e a Brescia.
Secondo le indagini e le ipotesi della Procura di Brescia l’avvocato barlettano, che difende i tre indagati, sarebbe andato oltre i limiti del suo mandato, e per questo è stato sottoposto alla misura restrittiva nell’attesa di essere ascoltato dagli inquirenti.











